OMS punta a rafforzare la preparazione pandemica all'ONU
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sarà protagonista all'81ª sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in programma a New York. L'evento, incentrato sul tema «Ripristinare la fiducia, gestire la trasformazione: un'Organizzazione delle Nazioni Unite che opera per tutti», vedrà l'OMS e i suoi partner promuovere strategie per un mondo più sano e resiliente.
Un punto cruciale dell'agenda OMS sarà la prevenzione, preparazione e risposta alle pandemie (PPPR). Il 25 settembre si terrà infatti il secondo Incontro di Alto Livello dell'ONU dedicato proprio a questo tema.
L'incontro giunge in un momento decisivo, dopo l'adozione dell'Accordo sulle Pandemie dell'OMS. Si mira a mantenere lo slancio politico, rafforzare i Regolamenti Sanitari Internazionali e far progredire i negoziati per l'Allegato sulla Condivisione di Accesso ai Patogeni (PABS).
Finanziamenti sostenibili e sfide sanitarie globali
L'OMS intende inoltre sollecitare azioni concrete per garantire finanziamenti sostenibili per la salute. Altri temi centrali saranno la correlazione tra clima e salute, le minacce ambientali, le nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale e il rafforzamento dei sistemi sanitari.
L'obiettivo è costruire sistemi sanitari più solidi, basati sulla copertura sanitaria universale e sull'assistenza sanitaria primaria. Questi sforzi sono resi ancora più urgenti dalle recenti epidemie di Ebola, mpox, colera e hantavirus.
A cinque anni dall'inizio della pandemia di COVID-19, questi focolai dimostrano la necessità di investimenti continui nella preparazione e nella sicurezza sanitaria globale. L'OMS presenterà i progressi compiuti, le sfide ancora aperte e le azioni necessarie per proteggere il mondo da future emergenze sanitarie.
Incontri chiave e opportunità mediatiche
Il 16 settembre, leader dell'OMS terranno un briefing mediatico per illustrare le priorità dell'organizzazione all'Assemblea Generale. Sarà un'occasione per approfondire i temi della preparazione pandemica, dei finanziamenti per la salute e del ripristino della fiducia nella scienza.
L'incontro di alto livello del 25 settembre riunirà capi di stato, ministri, organizzazioni internazionali e società civile. Si discuterà dei progressi compiuti dalla Dichiarazione Politica del 2023 e si definiranno azioni per rafforzare la preparazione globale.
Tra gli argomenti chiave figurano l'implementazione dei Regolamenti Sanitari Internazionali rafforzati, l'entrata in vigore dell'Accordo sulle Pandemie e la conclusione dei negoziati sull'Allegato PABS. Si parlerà anche di sorveglianza, accesso equo a vaccini e terapie, finanziamenti sostenibili e approcci «One Health».
Sono previste opportunità di interviste con esperti OMS su diversi fronti: dalla preparazione pandemica alla gestione delle epidemie in corso, dai finanziamenti per la salute ai sistemi sanitari universali, fino all'impatto delle nuove tecnologie.
Eventi collaterali e prospettive future
Durante la settimana di alto livello, si svolgeranno numerosi eventi collaterali. Questi includeranno discussioni sul finanziamento della salute di donne, bambini e adolescenti, sul ruolo dei laboratori nella preparazione alle crisi e sulla risposta alle malattie non trasmissibili e alla salute mentale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione dell'avvelenamento da piombo e al lancio di nuove collezioni sulla salute e le arti. Si affronteranno inoltre strategie di finanziamento per la sicurezza sanitaria globale e l'avanzamento della cura per la malattia falciforme.
L'OMS mira a rafforzare la collaborazione internazionale per affrontare le sfide sanitarie del presente e del futuro, promuovendo un approccio multilaterale e intergenerazionale alla salute globale.