La storica fontana di San Marco a Negrar, in piazza Roma, è stata completamente restaurata e ha ripreso a funzionare dopo oltre dieci anni di inattività. L'evento segna il recupero di un importante simbolo cittadino.
Restauro fontana San Marco a Negrar
La fontana di San Marco, situata nella centrale piazza Roma di Negrar, ha ritrovato il suo antico splendore. L'opera ottocentesca, arricchita da un obelisco sormontato dal leone marciano, è stata oggetto di un importante intervento di restauro. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta nella mattinata, segnando la ripresa delle funzionalità idriche.
Il monumento, realizzato con una combinazione di marmi pregiati e la locale pietra di Prun, risale al 1886. La sua riattivazione è avvenuta dopo un'interruzione che si protraeva da più di un decennio. L'acqua è tornata a sgorgare, ridando vita a uno dei luoghi più significativi della comunità negrarese.
Un simbolo della comunità torna a vivere
Il sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli, ha espresso grande soddisfazione per il completamento dei lavori. «Rinasce uno dei luoghi simbolo della nostra comunità», ha dichiarato il primo cittadino. «Contiamo che torni a essere un luogo di incontro, sorrisi e ricordi», ha aggiunto, ripercorrendo brevemente la storia della fontana e del suo obelisco.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato diverse autorità locali e regionali. Erano presenti i consiglieri del Veneto Elisa De Berti e Filippo Rigo. Hanno presenziato anche i consiglieri che rappresentano il Bim Adige, Alberto Dalla Costa e Luca Mignolli. La loro presenza ha sottolineato l'importanza dell'evento per il territorio.
Finanziamenti e partecipazione comunitaria
Il recupero della fontana è stato possibile grazie a un'azione congiunta. Il Comune di Negrar di Valpolicella ha guidato l'intervento. Fondamentali sono stati i contributi economici ricevuti dal Bim Adige e dalla Regione Veneto. Questi sostegni hanno permesso di finanziare un restauro completo e accurato.
L'associazione Vivi la Valpolicella, attraverso il suo presidente Gianfranco Damoli, ha espresso il proprio plauso. Damoli ha incoraggiato l'amministrazione comunale a proseguire nel recupero dei beni storici locali. La sua presenza testimonia l'interesse civico per la valorizzazione del patrimonio.
Un messaggio di pace e speranza
La riapertura della fontana è stata accompagnata da momenti di festa e riflessione. Il Corpo bandistico di Negrar ha animato la mattinata con la sua musica. Hanno partecipato anche il Gruppo Cernide della Valpolicella, la Guardia Nobile di Verona e il Gruppo Primo Reggimento Veneto Real Venezia. La loro presenza ha reso l'evento solenne e partecipato.
Don Simone Toffolon, collaboratore delle Parrocchie di Negrar, ha colto l'occasione per un appello alla pace. «In un contesto mondiale con tensioni, conflitti e morte», ha affermato, «questo monumento tornato a splendere ci parla del valore della vita e della pace». Le sue parole hanno aggiunto un significato profondo alla riattivazione del monumento.
Domande frequenti sulla fontana di San Marco a Negrar
Quando è stata restaurata la fontana di San Marco a Negrar?
Il restauro della fontana di San Marco a Negrar è stato completato e inaugurato nella mattinata in cui è stata pubblicata la notizia. L'acqua è tornata a zampillare dopo oltre un decennio di inattività.
Chi ha finanziato il restauro della fontana?
Il restauro della fontana di San Marco a Negrar è stato finanziato dal Comune di Negrar di Valpolicella, con il contributo del Bim Adige e della Regione Veneto.