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La 21esima edizione di "Tracce 2026" è stata inaugurata a Narni, esplorando il tema del fuoco attraverso un'esposizione collettiva e una personale di Diletta Boni. L'evento, aperto al pubblico, proseguirà fino al 10 maggio.

Arte contemporanea a Narni sul tema del fuoco

È stata inaugurata a Narni la ventunesima edizione di Tracce 2026. L'evento artistico quest'anno pone al centro il tema del potere del fuoco. La manifestazione si svolge presso l'auditorium Mauro Bortolotti, all'interno del complesso del San Domenico.

L'esposizione include una collettiva di arte contemporanea. Accanto a questa, è presentata la personale dell'artista Diletta Boni. La presidente di MinervAArte, Mariacristina Angeli, ha spiegato il legame tematico. «Il fuoco coniuga l'elemento naturale con la Corsa all'Anello sul Boccaccio», ha affermato.

Il fuoco nell'arte e nella società contemporanea

Il direttore artistico di Tracce, Mauro Pulcinella, ha descritto il suo stato d'animo nella presentazione. «Sento il rimbombo di quelle esplosioni che nessun apparecchio acustico riesce a riprodurre», ha scritto. «Quei lampi di fuoco arrivano dai televisori, dagli smartphone, dai tablet e dai giornali».

Queste immagini, secondo Pulcinella, «rimbombano tremendamente nella mia anima». Esse producono «fumo, calcinacci, polvere, e lamenti». Tutto ciò offusca «la bellezza che dovrebbe salvare il mondo», ha aggiunto.

Artisti e opere in mostra a Narni

La collettiva, curata da Mariacristina Angeli, vede la partecipazione di numerosi artisti. Espongono studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Roma. Ci sono anche opere del Liceo Artistico Metelli. Tra gli altri artisti presenti figurano Ugo Antinori, Francesca Ascione, Eraldo Chiucchiù, Nadja Cohen. Non mancano Espressione Ceramica di Sergio Meloni e Simona Marzio, Roberta Fanti, Raffaele Federici, Monica Ferrando, Luciano Maccioni, Roberto Menghini, Gianluca Murasecchi, Vitaliy Prynda, Attilio Quintili, Roberto Rapaccini-Emanuele Stracchi, Luigi Ricciarelli, Maria Teresa Romitelli, Paolo Sabatini, Domenico Secondulfo, Irene Veschi e Luca Vitturini.

Diletta Boni: la personale e il dialogo con gli affreschi

Nella parte interna dell'auditorium è allestita la personale «Necessariamente combusta» di Diletta Boni. La sua arte è descritta come raffinata nelle composizioni pittoriche e geniale nelle installazioni. Viene definita una delle artiste più complete a livello nazionale. Le sue opere suscitano «grandi emozioni», con sovrapposizioni di colori e «carte gentili e fragili», come le definisce lei stessa.

Le creazioni di Diletta Boni dialogano con gli affreschi del Bortolotti. Si integrano perfettamente nei colori e nelle forme. Questo crea un «effetto stupefacente», secondo quanto riportato.

Eventi collaterali e orari di apertura

Durante il periodo espositivo sono previsti diversi appuntamenti. Il primo si terrà domenica 26 aprile alle 17:30. Si tratta di una conferenza intitolata «Il potere del Fuoco». L'intervento sarà curato dalla sociologa e saggista Sandra Ianni.

Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero. La mostra Tracce sarà visitabile fino al 10 maggio. Gli orari sono: nei giorni feriali dalle 18:00 alle 23:00. Nei giorni festivi e prefestivi, l'orario è dalle 16:00 alle 24:00. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 333-9144745.

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