Narni si appresta a celebrare il suo patrono, San Giovenale, il prossimo 3 maggio. La giornata sarà ricca di eventi religiosi e storici, culminando nella tradizionale Corsa all'Anello con dodici cavalieri in gara.
Solenne celebrazione per San Giovenale
La città di Narni si prepara a onorare il suo patrono, San Giovenale. La giornata di festa è fissata per domenica 3 maggio. Le celebrazioni inizieranno con una messa solenne in Cattedrale. L'arcivescovo Enrico Feroci officerà la funzione religiosa. L'appuntamento è fissato per le ore 10:30.
Al termine della cerimonia religiosa, si svolgerà la tradizionale processione. Il busto di San Giovenale verrà portato in processione per le vie della città. Parteciperanno i fedeli, le autorità locali e le delegazioni dei terzieri. Indosseranno costumi trecenteschi. Saranno accompagnati da musici.
La Corsa all'Anello infiamma la piazza
Nel pomeriggio, l'attenzione si sposterà sulla Platea Major. Alle ore 17, in piazza dei Priori, si terrà la Corsa Storica. Questo evento rievoca antiche tradizioni risalenti al 1371. Dodici cavalieri si sfideranno per conquistare l'anello.
I fantini rappresentano i tre terzieri della città: Mezule, Fraporta e Santa Maria. Per Mezule gareggeranno Tommaso Finestra, Luca Morosini, Lorenzo Mariotti e Federico Minestrini. Per Fraporta scenderanno in pista Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili e Raffaele Proietti. Infine, per Santa Maria correranno Tommaso Suadoni, Jacopo Matticari, Francesco Matticari e Cesare Bonanni.
La Corsa Storica è un preludio alla moderna competizione. Quest'ultima si svolgerà al Campo de li Giochi il 10 maggio. La gara odierna prevede un bersaglio posto lateralmente. L'obiettivo è infilzare un piccolo anello. Il cavaliere che riuscirà a rimanere in gara fino alla fine sarà il vincitore. L'anno precedente, la corsa storica fu vinta da Leonardo Piciucchi, del terziere Fraporta.
Eventi collaterali e tradizioni
La giornata dedicata al patrono non si esaurisce con la corsa. Alle ore 21:15, la Cattedrale ospiterà il concerto «A cantar San Giovenale». Si esibiranno diversi cori. Tra questi, il coro Harmoniæ cœlestes e il coro Le Cantarine di Porta Sole. Saranno presenti anche il coro del liceo musicale Angeloni di Terni e il coro di voci bianche Le Biscromine.
I festeggiamenti sono iniziati la sera del 2 maggio. Alle ore 21, in Cattedrale, si è tenuto l'evento «De Cereis et Palii Offerendi». Questa rievocazione celebra l'offerta dei ceri e dei palii al santo. Le autorità comunali e pontificie hanno sfilato con ceri e fiaccole. Hanno reso omaggio a don Matteo Antonelli. Nobili e magistrature cittadine hanno sfilato in costume medievale. Hanno portato un grande cero in segno di devozione.
A mezzanotte del 2 maggio, si è svolto «Acali de San Giovenale». Questo inno goliardico è diventato un appuntamento tradizionale. È un momento atteso dai contradaioli.