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L'artista francese Nadja Cohen presenta le sue opere a Narni nell'ambito dell'evento 'Tracce'. La mostra rende omaggio alla figlia Lola, tragicamente scomparsa nell'attentato al Bataclan. L'iniziativa lega l'arte alla memoria e alla riflessione sulla violenza.

Arte e memoria a Narni

La città di Narni ospita un'importante esposizione artistica. L'artista di origine francese Nadja Cohen ha presentato le sue creazioni nell'ambito della 21esima edizione di 'Tracce'. L'evento, svoltosi presso l'auditorium Mauro Bortolotti, ha visto la partecipazione di diversi artisti. L'obiettivo era condividere percorsi creativi e discutere dell'impatto del contesto attuale sulla produzione artistica. Particolare attenzione è stata dedicata all'influenza delle guerre.

L'associazione Minerva, guidata da Mariacristina Angeli, ha promosso l'iniziativa. L'evento ha voluto declinare il tema del fuoco per affrontare le problematiche legate ai conflitti bellici. È stata ricordata la figura di giovani artiste nel mondo vittime di violenza umana. L'esposizione si lega a un libro che narra la storia di un soldato impegnato nella difesa dell'Ucraina.

Un tributo alla figlia Lola

Durante l'incontro, sono intervenute figure istituzionali locali. Tra queste, la vice sindaca Alessia Quondam e la segretaria agli eventi della Corsa all'Anello, Elisa Emiri. Entrambe fanno parte del comitato 'Narni per la pace'. All'inizio dell'evento, hanno ricordato le giovani artiste decedute a causa di guerre e violenze. Hanno consegnato a Nadja Cohen dei gadget della città di Narni. Hanno inoltre offerto una pergamena in memoria della figlia Lola Ouzounian.

Lola era una giovane artista di soli 17 anni. Fu uccisa a Parigi, nel teatro del Bataclan, il 13 novembre 2015. L'evento ha rappresentato un momento di profonda commozione. Si è manifestata sentita vicinanza all'artista parigina. Sono state ricordate anche altre giovani artiste vittime di conflitti.

Eventi collaterali e prospettive future

La mostra 'Tracce' è dedicata al potere del fuoco. Oltre alla personale di Nadja Cohen, è prevista una collettiva d'arte contemporanea. Durante i giorni dell'esposizione sono in programma diversi appuntamenti. Il 26 aprile si è tenuta una conferenza intitolata 'Il potere del Fuoco', curata da Sandra Ianni. Il 2 maggio è stata presentata la nuova opera letteraria di Stefano Bufi, intitolata 'Se non io chi'.

Il libro, edito da Castelvecchi, narra la storia vera di Edward. Il giovane decide di combattere dopo l'invasione russa dell'Ucraina. Stefano Bufi ha raccolto testimonianze dirette, incluse quelle dei familiari italiani e dei commilitoni. La narrazione affronta temi di responsabilità civile e coraggio. La presentazione a Narni vedrà la partecipazione dell'autore e di Antonio Fresa. L'introduzione sarà affidata alla vice sindaca e assessora alla Pace e ai Diritti Umani.

L'esposizione delle opere di 'Tracce' all'auditorium Bortolotti resterà aperta al pubblico fino al 10 maggio. L'ingresso a tutte le manifestazioni è gratuito. L'iniziativa mira a promuovere la riflessione attraverso l'arte, collegando la creatività alla memoria di eventi tragici e alla speranza di pace.

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