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A Pomigliano d'Arco è stato inaugurato un nuovo polo industriale Mbda. L'azienda punta a potenziare la produzione e l'occupazione in Campania, con un focus su sistemi d'arma avanzati.

Nuovo polo Mbda a Pomigliano d'Arco

La città di Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, ha ospitato la cerimonia di presentazione del nuovo polo industriale Mbda. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e dirigenziali.

Erano presenti il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago e il vice ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli. Hanno partecipato anche il Vice Presidente della Regione Campania Mario Casillo e il sindaco di Pomigliano d'Arco, Raffaele Russo.

Tra i dirigenti aziendali, sono intervenuti l'Amministratore Delegato di Mbda, Renzo Tosini, il presidente Giuseppe Cossiga e l'Amministratore Delegato di Leonardo, Lorenzo Mariani.

Investimenti e occupazione in Campania

Il nuovo sito produttivo sorge all'interno di uno dei capannoni dello stabilimento Leonardo. Mbda detiene una partecipazione del 25% in Leonardo. Questa nuova struttura integrerà le attività del sito di Fusaro, situato a Bacoli.

L'obiettivo è raggiungere circa mille addetti nei prossimi cinque anni. Attualmente, l'organico è di 800 unità. L'ampliamento mira a sostenere la crescita dell'azienda.

Il polo di Pomigliano d'Arco si concentrerà su diverse aree strategiche. Saranno sviluppati i Weapon Systems e le lavorazioni ceramiche per i radome dei missili. Sarà inoltre potenziata la produzione meccanica.

Nel sito di Fusaro, invece, si rafforzeranno le competenze di ricerca e sviluppo. Particolare attenzione sarà dedicata ai settori della seekeristica e della radiofrequenza. Queste attività beneficeranno l'intero Gruppo Mbda.

Strategia industriale e geopolitica

L'Amministratore Delegato Renzo Tosini ha sottolineato l'importanza strategica del nuovo polo campano. «Il Polo campano rappresenta una grande opportunità», ha affermato Tosini. Ha evidenziato il valore industriale, tecnologico e le prospettive occupazionali per il territorio.

L'evoluzione della domanda globale, legata all'attuale contesto geopolitico, spinge Mbda ad ampliare la propria capacità industriale. L'azienda intende rafforzare il proprio footprint produttivo in Italia.

La specializzazione e la complementarietà tra i due stabilimenti, Pomigliano d'Arco e Fusaro, sono fondamentali. Questo permetterà di consolidare il ruolo della Campania come polo di eccellenza per Mbda.

Produzione per alleati e clienti internazionali

Una parte significativa della produzione è destinata a Paesi alleati e clienti internazionali. Il 50% delle produzioni è rivolto a questi mercati. Tosini ha espresso orgoglio per questo risultato.

«Questo ci rende particolarmente orgogliosi», ha dichiarato l'AD. Ha aggiunto che il lavoro svolto e la qualità dei prodotti garantiscono sicurezza nei Paesi alleati. L'azienda contribuisce così alla stabilità internazionale.

La presentazione del nuovo polo segna un passo importante per Mbda. L'azienda rafforza la sua presenza in Campania, puntando su innovazione, tecnologia e sviluppo occupazionale. L'espansione risponde alle esigenze di un mercato globale in continua evoluzione.

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