Un nuovo protocollo tra Gesac e Acen mira a garantire legalità, trasparenza e sicurezza nei cantieri per le future infrastrutture dell'aeroporto di Napoli. L'accordo, legato al Masterplan 2035, prevede controlli rigorosi e tutele per i lavoratori.
Nuove regole per gli appalti aeroportuali
È stato siglato un accordo tra Gesac e Acen. L'intesa stabilisce un sistema di regole condivise. Questo servirà a gestire la realizzazione delle nuove infrastrutture aeroportuali. L'obiettivo è garantire la trasparenza negli appalti. Si punta anche alla sicurezza nei cantieri. La tutela dei lavoratori è un punto fondamentale.
Questo protocollo accompagnerà l'attuazione del Masterplan 2035. Il piano prevede lo sviluppo e la riqualificazione dello scalo partenopeo. L'investimento totale supera i 250 milioni di euro. L'approvazione del piano è avvenuta circa un mese fa.
Firme e obiettivi dell'intesa
A sottoscrivere il documento sono stati Roberto Barbieri, amministratore delegato di Gesac. C'era anche Antonio Savarese, presidente dell'Associazione costruttori edili della provincia di Napoli. L'accordo introduce regole precise. Prevede anche strumenti di controllo efficaci. Questi copriranno l'intero ciclo degli appalti. Si parte dalla preparazione delle gare fino all'esecuzione dei lavori.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione delle infiltrazioni criminali. La tracciabilità delle procedure è un altro aspetto cruciale. La tutela dei lavoratori rimane una priorità assoluta. L'intesa mira a rafforzare la fiducia tra le parti coinvolte.
Misure concrete per legalità e ambiente
Tra le misure previste vi sono diverse azioni concrete. Gli atti di gara saranno pubblicati su piattaforme digitali certificate. Sarà garantita la tracciabilità di tutti i contratti e dei pagamenti. Verrà verificata la regolarità contributiva delle imprese. Si controllerà anche la corretta applicazione dei contratti collettivi di lavoro. Le gare aggiudicate con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa prevedranno un punteggio aggiuntivo. Questo sarà assegnato alle imprese che offriranno retribuzioni superiori ai minimi contrattuali per i propri dipendenti.
L'impegno per la tutela dei lavoratori si estenderà anche agli eventuali subappaltatori impiegati nei progetti. Questo assicura un controllo esteso lungo tutta la catena di fornitura e lavoro.
Sostenibilità ambientale nei cantieri
Il protocollo pone una forte enfasi anche sulla sostenibilità ambientale. Saranno applicati i Criteri Ambientali Minimi (CAM). Si lavorerà per ridurre le emissioni inquinanti e i consumi energetici nei cantieri. Sarà incentivato il recupero dei materiali da costruzione. La gestione dei rifiuti sarà tracciata in modo rigoroso. Un tavolo tecnico permanente tra Gesac e Acen monitorerà l'attuazione di questi impegni. Verranno utilizzati indicatori specifici e verranno prodotti report semestrali.
Le dichiarazioni dei firmatari
L'amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri, ha sottolineato un punto chiave. «La qualità delle infrastrutture deve andare di pari passo con quella dei processi attraverso i quali saranno realizzate». Ha aggiunto: «Vogliamo tutelare il lavoro, valorizzare le imprese qualificate e responsabili». L'obiettivo è che questo piano di investimenti generi valore duraturo. Questo valore è destinato all'aeroporto, alla città e all'intero territorio.
Il presidente di Acen, Antonio Savarese, ha definito il protocollo una «scelta di campo chiara». Lo ha descritto come un «modello di operatività e di gestione moderno». Ha evidenziato i valori centrali: «legalità, trasparenza, valorizzazione del lavoro e sostenibilità ambientale».
Savarese ha poi aggiunto un'ulteriore considerazione. Questo protocollo si distingue da altri accordi precedenti. Questi ultimi riguardavano attività già in corso. Questo nuovo sforzo congiunto, invece, si focalizza su nuove opere. L'intesa «rinvigorisce il patto di fiducia tra pubblico e privato». Questo è visto come una precondizione essenziale. È fondamentale per processi di rigenerazione urbana. È anche cruciale per un solido sviluppo sociale ed economico del territorio.