Pietro Diamantini è il nuovo Amministratore Unico di EAV, l'ente di trasporti campano. Prende il posto di Umberto De Gregorio, in carica dal 2015. La nomina mira a rilanciare il settore, in particolare le linee ferroviarie in difficoltà.
Nuovo vertice per EAV: Diamantini alla guida
L'assemblea dei soci dell'Ente Autonomo Volturno ha ufficializzato la nomina di Pietro Diamantini. L'incarico di amministratore unico della società di trasporti campana è ora nelle sue mani. Diamantini, sessantaquattro anni, è originario di Napoli.
Ha un passato di rilievo come manager in Ferrovie dello Stato. In quel ruolo, ha contribuito significativamente all'espansione dell'alta velocità. Il suo impegno ha portato il servizio ferroviario veloce da Milano fino a Napoli.
Obiettivi del nuovo corso regionale
La scelta di Diamantini sembra incontrare il favore della nuova gestione regionale. Il governatore Roberto Fico ha espresso aspettative per un cambio di rotta. L'obiettivo è invertire la tendenza negativa dei trasporti. Si parla sia del settore su ferro che di quello su gomma in Campania.
Particolare attenzione è rivolta alle linee storiche. Le ex tratte della Circumvesuviana necessitano di un rilancio. Un tempo vanto del trasporto regionale, oggi queste infrastrutture sono critiche. Guasti frequenti, materiale rotabile obsoleto e condizioni inadeguate delle infrastrutture le rendono tra le peggiori in Italia.
Fine di un'era: De Gregorio saluta
La nomina di Diamantini segna la conclusione del lungo mandato di Umberto De Gregorio. De Gregorio ha guidato EAV per oltre un decennio. Era stato nominato nel 2015 per volere dell'allora governatore Vincenzo De Luca. Dal 2018 ricopriva anche il ruolo di direttore generale, carica che lascia oggi.
Mentre da EAV si attende una comunicazione ufficiale. Una nota con le prime dichiarazioni del nuovo amministratore è prevista per il giorno seguente. De Gregorio ha scelto i suoi canali social per congedarsi. Il suo messaggio è stato un semplice ma sentito «Lascio Eav. Grazie a tutti!».
Il commiato di De Gregorio
L'ex responsabile dell'ente ha condiviso una lettera aperta. Il destinatario era rivolto ad «amici e lavoratori di Eav». De Gregorio ha riassunto il suo operato: «Undici anni sono quattromila giorni di passione e preoccupazioni». Ha menzionato «decine di migliaia di firme» e «migliaia di riunioni».
Ha sottolineato l'importanza delle persone incontrate. «Tanti volti che ho incontrato, che formano un film lunghissimo da raccontare», ha scritto. Ha evidenziato il suo impegno per un rapporto umano: «Persone, mai matricole (o almeno ci ho provato)». Ha ricordato con emozione le assunzioni effettuate: «Più di un terzo di voi è stato assunto da me in questi anni, quasi milletrecento persone».
Ha concluso con un augurio: «Ogni firma di assunzione è stata una emozione vera. Auguro al nuovo amministratore ed a tutti voi un futuro di pace e benessere e ricco di soddisfazioni. A ben rivederci».