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Nasce "CineMoi", una nuova rivista semestrale che esplora il cinema con profondità e passione. La presentazione ufficiale si terrà a Napoli il 27 marzo.

Nasce "CineMoi": Una Nuova Voce per il Cinema

Il mondo del cinema accoglie una novità editoriale di rilievo. È stata lanciata "CineMoi", una rivista semestrale dedicata interamente alla Settima Arte. L'iniziativa nasce dall'unione di tre donne appassionate.

Michela Mancusi, Antonella Mancusi e Annamaria Gallo sono le fondatrici. Michela Mancusi ricopre il ruolo di Direttrice Editoriale ed Editore per Zia Lidia Social Club. Antonella Mancusi è la Vicedirettrice Editoriale. Annamaria Gallo assume la carica di Direttrice Responsabile.

La rivista si propone di andare oltre la semplice fruizione cinematografica. Vuole analizzare il cinema come forza attiva. Questa forza è capace di influenzare pensieri e visioni del mondo. La rivista intende esplorare il cinema come espressione artistica.

La Settima Arte continua a dialogare con il pubblico. Unisce emozione e riflessione profonda. Offre una struttura invisibile che bilancia sogno e realtà. Esplora visioni disturbanti e critica il presente. Questo è il cuore della missione di "CineMoi".

La pubblicazione si propone di analizzare i cambiamenti nei linguaggi cinematografici. Studierà le evoluzioni tra le diverse generazioni di spettatori. "CineMoi" si concentra su immagini complesse. Queste immagini non si lasciano semplificare facilmente.

La rivista trova espressione chiara e incisiva. Questo avviene grazie al contributo di esperti. Critici, autori e voci autorevoli partecipano attivamente. La cultura cinematografica è al centro di ogni articolo.

Presentazione Ufficiale a Napoli: Un Evento da Non Perdere

L'evento di lancio ufficiale di "CineMoi" è fissato per il 27 marzo. La città ospitante sarà Napoli. La location prescelta è Casa Cinema, situata in Via Cisterna dell’Olio, 46. L'appuntamento è alle ore 17:30.

A moderare l'incontro sarà Gianni Valentino. È un noto giornalista e scrittore. Parteciperanno anche Annamaria Gallo, Direttrice Responsabile, e Michela Mancusi, Direttrice Editoriale di "CineMoi".

Sarà presente un parterre di ospiti di altissimo livello. Tra questi spiccano nomi noti nel panorama cinematografico e accademico. L'elenco dei partecipanti include:

  • Gina Annunziata, Docente di storia del cinema presso l'Accademia delle belle arti di Napoli.
  • Marina Brancato, Docente di Antropologia visuale all'Accademia delle belle arti di Firenze e Napoli.
  • Alberto Castellano, Critico cinematografico di fama.
  • Francesco Della Calce, altro stimato critico cinematografico.
  • Leonardo Di Costanzo, affermato regista.
  • Maria Di Razza, regista anch'essa.
  • Emanuele Donadio, Aiuto regista con esperienza.
  • Gianni Fiorito, Direttore della fotografia di talento.
  • Daniela Esposito, Giurista e socia di ZiaLidiaSocialClub.
  • Elisabetta Graziano, Manager culturale e socia di ZiaLidiaSocialClub.
  • Peppe Lanzetta, noto attore.
  • Bianca Maria Paladino, Editor e socia di ZiaLidiaSocialClub.
  • Guido Pappada’, Docente di cinema all'Accademia delle belle arti di Napoli.
  • Annamaria Punzo, Giornalista e direttrice artistica della Villa La Colombaia di Luchino Visconti.

La partecipazione straordinaria di Miriam Candurro, attrice, e Vincenzo Marra, regista, arricchirà ulteriormente l'evento. Sarà un'occasione unica per conoscere da vicino le menti dietro "CineMoi" e discutere di cinema con professionisti del settore.

Visione Editoriale: Libertà e Profondità nella Critica Cinematografica

Michela Mancusi, Direttrice Editoriale di "CineMoi", ha dichiarato: « Custodire il territorio fragile e fertile dell’arte è l’origine di questo progetto ». La rivista si posiziona in controtendenza rispetto alle logiche attuali. Non si piega alla centralità dei trend o dei like. Non segue le tendenze imposte dal mercato.

"CineMoi" si presenta come uno spazio sospeso. Un luogo dove la sala cinematografica si oscura. La vita entra in scena attraverso la parola scritta. Non si tratta di definizioni rigide. È un patto con i lettori. Lettori che credono ancora nel cinema come esercizio di libertà. Lettori pronti a difenderlo attivamente.

La direttrice sottolinea l'importanza di preservare l'arte. La rivista vuole essere un baluardo contro la superficialità. Offre uno spazio per la riflessione profonda. Un luogo dove il cinema viene discusso con serietà.

La visione è chiara: creare un ambiente editoriale unico. Un ambiente che valorizza la qualità e la profondità. La rivista si impegna a mantenere un alto standard critico. Questo è fondamentale per la sua identità.

Annamaria Gallo, Direttrice Responsabile di "CineMoi", aggiunge: « Dirigere CineMoi significa per me trasformare quella visione artistica in uno spazio di libertà oggi sempre più raro ». Il suo impegno è focalizzato nel rendere la rivista un luogo dove la velocità lascia spazio all'approfondimento. La critica riacquista il suo ruolo necessario.

Il ruolo della critica è scandagliare il presente. Non fermarsi alla superficie delle cose. "CineMoi" crede fermamente che il cinema non sia solo un prodotto di consumo. Non è un semplice spettacolo. È una necessità civile. È un atto di fiducia nel mondo.

La rivista si impegna a raccontare il cinema con coraggio. Evita le logiche del consenso facile. Promuove un dibattito onesto e stimolante. Questo approccio è fondamentale per la crescita culturale.

Collezionismo e Distribuzione: Un Oggetto Fisico di Valore

Ogni numero di "CineMoi" è concepito come un oggetto fisico. Vuole essere un pezzo da collezione. La rivista conta 94 pagine. Le grafiche sono curate da Shibui Creative Studio. Questo garantisce un'estetica raffinata e moderna.

La tiratura stimata è di 10.000 copie. Questo numero mira a garantire esclusività e qualità. La distribuzione è pensata per un pubblico mirato. Si rivolge principalmente ai frequentatori di festival cinematografici. Include anche le sale d'essai e i cineclub.

La rivista viene distribuita gratuitamente. Questo ne aumenta l'accessibilità. È disponibile anche in una selezione di librerie. Questo amplia ulteriormente la sua portata.

La scelta di un oggetto fisico da collezione sottolinea l'importanza del medium cartaceo. In un'era digitale, "CineMoi" valorizza l'esperienza tattile e visiva della rivista.

La distribuzione mirata assicura che il messaggio raggiunga gli appassionati. Coloro che apprezzano la critica cinematografica di qualità. La gratuità, unita alla distribuzione in librerie selezionate, crea un modello ibrido.

Questo modello bilancia accessibilità e prestigio. La rivista diventa un bene prezioso per la comunità cinematografica. Un punto di riferimento per chi cerca contenuti di spessore.

Il Primo Numero: Toni Servillo e i Grandi Maestri

Il primo numero di "CineMoi" è uscito nel dicembre 2025. Il protagonista della copertina è Toni Servillo. Le sue immagini sono state realizzate da Gianni Fiorito. Questo numero d'esordio ha subito riscosso grande interesse.

All'interno, vengono analizzate le eredità dei grandi Maestri del cinema italiano. Tra questi figurano Pasolini, Visconti e De Sica. Si esplorano anche le opere di figure contemporanee di spicco. Come Di Costanzo, Maresco e Sorrentino.

La rivista dedica approfondimenti specifici a registe innovative. Vengono esaminate le opere di Maya Deren ed Elvira Notari. Questo dimostra l'attenzione di "CineMoi" verso figure storiche e meno celebrate.

A completare il primo numero, ci sono le fotografie di due grandi artisti. Letizia Battaglia e Gianni Fiorito hanno contribuito con i loro scatti. Le loro immagini aggiungono ulteriore valore artistico alla pubblicazione.

Il primo numero ha stabilito un alto standard. Ha dimostrato la capacità della rivista di offrire contenuti ricchi e variegati. L'analisi dei maestri e delle figure emergenti crea un ponte tra passato e presente. Le registe celebrate aprono nuove prospettive critiche.

La presenza di fotografi di fama internazionale conferma la qualità estetica. "CineMoi" si conferma come una risorsa preziosa per cinefili e addetti ai lavori.