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Un evento a Napoli celebra 45 anni di volontariato ospedaliero. Si discuteranno le sfide future e si riconosceranno i volontari più longevi.

Celebrazione 45 anni volontariato ospedaliero

Un importante incontro si terrà per commemorare 45 anni di attività dell'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) a Napoli. L'evento, guidato dalla presidente Assunta Cusano, non sarà solo un momento di ricordo. Sarà anche un'occasione per pianificare le future iniziative dell'associazione.

Attraverso testimonianze dirette e un confronto con le istituzioni, verranno analizzate le sfide attuali. Si cercheranno nuove strategie per incentivare il volontariato nelle strutture sanitarie e sociosanitarie della città. L'obiettivo è rafforzare la consapevolezza dell'importanza dell'ascolto e della vicinanza per i pazienti.

La presidente Assunta Cusano descrive questa lunga storia come «una storia d'amore che continua con passione e cura empatica». L'appuntamento è fissato per giovedì 15 ottobre, con inizio alle ore 14:30. La sede scelta è l'Aula Magna del padiglione monumentale dell'ospedale Cardarelli.

Il ruolo dei volontari AVO a Napoli

L'AVO di Napoli opera attivamente in tutti gli ospedali della città. Attualmente, conta su un team di 450 volontari. Questi individui dedicano il loro tempo gratuitamente per offrire sostegno, vicinanza e ascolto ai degenti. Lo fanno in momenti di particolare preoccupazione e solitudine.

La presidente Cusano sottolinea come i volontari portino un prezioso calore umano. Questo calore spesso manca all'interno delle strutture sanitarie per diverse ragioni. Il loro contributo è fondamentale per il benessere psicologico dei pazienti.

Programma dell'evento e interventi istituzionali

Ad aprire il convegno sarà la presidente Assunta Cusano. Presenterà un resoconto dei primi 45 anni di attività dell'AVO a Napoli. Verranno anche delineate le prospettive per il futuro. Sarà proiettato un video con interviste a volontari.

Questi volontari condivideranno le loro esperienze dirette negli ospedali. Spiegheranno le motivazioni che li spingono a dedicarsi a questa attività. Seguiranno interventi di figure istituzionali di rilievo. Tra questi, il direttore generale del Cardarelli, Antonio d'Amore.

Interverrà anche Umberto Cristadoro, presidente del CSV Napoli. Sarà presente don Giuseppe Carmelo, vicario episcopale per la Zona Ovest della Diocesi. Rappresenterà il cardinale don Mimmo Battaglia. Parteciperà anche Chiara Marciani, assessora alle Politiche Sociali, Lavoro e Giovani del Comune di Napoli.

Testimonianze e riconoscimenti per i volontari

Un momento particolarmente atteso sarà la lettura magistrale dell'autore Maurizio De Giovanni. Il suo intervento si intitolerà «Il valore del volontariato e l'importanza dell'ascolto, della dignità e della vicinanza». Questo tema centrale sottolinea l'essenza del servizio offerto dall'AVO.

Il convegno proseguirà con gli interventi di Assunta Amelio, presidente dell'AVO Regionale. Sarà presente anche Francesco Colombo, presidente nazionale di Federavo. La manifestazione si concluderà con un momento di grande valore emotivo.

Verranno infatti conferiti riconoscimenti di merito ai volontari. Saranno premiati coloro che hanno raggiunto traguardi significativi di anzianità di servizio. Si celebreranno i volontari con 10, 15, 20, 25, 30, 35 e persino 40 anni di dedizione all'AVO. Un tributo tangibile alla loro instancabile opera.

Domande e Risposte

Perché è importante il volontariato negli ospedali?

Il volontariato ospedaliero offre ai pazienti non solo cure mediche, ma anche supporto emotivo, ascolto e vicinanza. Questo calore umano è fondamentale per il benessere psicologico e può fare una grande differenza durante la degenza.

Cosa fa l'AVO?

L'Associazione Volontari Ospedalieri (AVO) è un'organizzazione che fornisce volontari formati per assistere i malati nelle strutture sanitarie. I volontari offrono compagnia, ascolto e supporto morale ai degenti, integrando il lavoro del personale sanitario.