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Il Teatro Tedér di Napoli presenta una stagione teatrale che unisce grandi nomi dello spettacolo a un'iniziativa di beneficenza per Emergency. La piccola sala promette un'esperienza intima tra artisti e pubblico.

Nuova stagione teatrale al Tedér

Il Teatro Tedér, situato in via Flavio Gioia a Napoli, si prepara ad accogliere il pubblico con una stagione ricca di proposte artistiche. Nonostante le sue dimensioni contenute, con soli novanta posti, la sala diretta da Veronica Mazza mira a creare un legame profondo tra gli artisti e gli spettatori. Questa scelta di intimità è una delle caratteristiche distintive del teatro.

La nuova stagione teatrale prenderà il via il 14 novembre. Il primo spettacolo in programma è intitolato «C'era una volta la guerra». Questa produzione è nata da un testo scritto e diretto da Patrizia Pasqui. L'interpretazione è affidata a Mario Spallino. La scelta di questo spettacolo sottolinea l'impegno del teatro nell'unire l'arte alla riflessione civile.

Impegno sociale e artisti di rilievo

La serata inaugurale vedrà anche la partecipazione di Rossella Miccio, presidente dell'associazione umanitaria Emergency. Il Teatro Tedér ha infatti deciso di affiancare l'intera stagione a una raccolta fondi. L'obiettivo è sostenere le attività di Emergency Napoli. Questa iniziativa dimostra la volontà del teatro di contribuire a cause sociali importanti.

Il calendario prosegue il 5 dicembre con «Quotidiane ispirazioni». Lo spettacolo è scritto e diretto da Giuseppe Miale di Mauro. Sul palco saliranno gli attori Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo. Successivamente, il 18 dicembre alle ore 21, il pubblico potrà assistere a «Ve ne dico quattro». Questo spettacolo è un omaggio ironico e affettuoso ai grandi protagonisti del teatro e della cultura italiana del Novecento. È stato scritto da Pino Strabioli insieme a Fabio Masi.

Un cartellone ricco di sorprese

Il 27 dicembre arriverà sul palco del Tedér «Tony Pagoda». Questo personaggio è un eccentrico cantante da night, nato dalla creatività del premio Oscar Paolo Sorrentino. L'interpretazione e la regia sono curate da Iaia Forte. Il 9 e 10 gennaio, con spettacoli alle 21 e alle 18, sarà la volta di «Chi sputa 'n cielo ce retorna 'n facce». Lo spettacolo è scritto da Emma Dante e Carmine Maringola. Maringola sarà anche in scena, mentre la regia porta la firma di Emma Dante. Lo spettacolo trae ispirazione da «Lo Cunto de li Cunti» di Giambattista Basile.

Il 23 gennaio, Giobbe Covatta ripercorrerà la sua carriera con lo spettacolo «70 Riassunto delle puntate precedenti». Il 13 e 14 febbraio, la scena si animerà con la forza di Veronica Mazza e Eduardo Tartaglia. Insieme saranno protagonisti di «Coppia aperta quasi spalancata», opera di Dario Fo e Franca Rame. La regia è di Jacopo Fo.

Grandi interpreti e autori

Il 27 febbraio, Saverio La Ruina presenterà «La Via Del Popolo», di cui è autore e interprete. Il 13 marzo, Filippo Dini, direttore artistico della Fondazione Teatro Stabile del Veneto, e Gennaro Di Biase porteranno in scena «Metti una sera a Napoli», da loro firmato e interpretato. Il 3 aprile, Giovanni Ludeno, con le musiche di Paolo Polcari e i contributi visivi di Roberto Cyop, presenterà «S-ENZ», ispirato ai testi di Enzo Moscato.

Il 17 aprile, Manuela Mandracchia e Fabio Cocifoglia saranno i protagonisti di «Dialoghi da Natalia Ginzburg». Il 1 maggio, Veronica Mazza, autrice e interprete, presenterà «I bicchieri di carta non fanno cin cin». A chiudere la stagione, il 15 maggio, sarà «Poltrondamore», con l'attrice Maria Pajato. La stagione promette un'immersione nel teatro di qualità, con un occhio di riguardo per le tematiche sociali.