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Prende il via un'iniziativa formativa a Napoli che unisce la Procura Generale all'Università Parthenope. Gli studenti avranno l'opportunità di un'esperienza pratica nel settore giudiziario.

Nuovi percorsi formativi per studenti napoletani

È iniziata l'attuazione di un protocollo d'intesa. L'accordo è stato siglato tra la Procura Generale di Napoli e l'Università degli Studi di Napoli "Parthenope". L'obiettivo è offrire agli studenti un contatto diretto con le istituzioni giudiziarie.

Il Procuratore Generale, Aldo Policastro, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha affermato che si tratta di dare attuazione concreta all'intesa. L'intento è aprire le porte della Procura ai giovani. Offrirà loro un'esperienza formativa preziosa. L'obiettivo è unire lo studio teorico alla pratica. Si mira a trasmettere i valori della legalità e della giustizia. L'accompagnamento all'interno dell'istituzione giudiziaria è fondamentale. Non si tratta solo di trasferire conoscenze. Si vuole infondere un metodo basato sul rispetto dei diritti. La responsabilità è un altro valore chiave.

Opportunità di crescita per gli universitari

Il Rettore dell'Università Parthenope, Antonio Garofalo, ha evidenziato il ruolo dell'ateneo. L'università deve formare professionisti preparati. Ancora prima, deve formare cittadini consapevoli. Questo percorso di tirocinio è un'opportunità eccezionale. Gli studenti potranno confrontarsi con un'istituzione statale di primaria importanza. Potranno approfondire il funzionamento della giustizia. Svilupperanno competenze utili per il futuro. La collaborazione con la Procura Generale dimostra un impegno comune. Si vogliono costruire percorsi formativi più aperti. L'obiettivo è il dialogo tra sapere accademico e società.

Presentazione del progetto e primi incontri

La presentazione del progetto agli studenti vedrà la partecipazione di figure chiave. Ci sarà Simona Di Monte, Avvocato Generale presso la Procura Generale. Sarà la coordinatrice dei tirocini per la Procura. Saranno presenti anche i direttori dei dipartimenti coinvolti. Per il DISAQ interverrà la prof.ssa Francesca Perla. Per il DISEG ci sarà la prof.ssa Daniela Covino. Per il DIGIU parteciperà la prof.ssa Rosaria Giampetraglia.

I primi incontri sono programmati per il 1° ottobre 2026. L'appuntamento è alle 12:30. Saranno coinvolti gli studenti dei corsi di Statistica e Informatica per l'Azienda. Saranno presenti anche studenti di Finanza e Assicurazioni. Parteciperanno studenti di Metodi Quantitativi per le Valutazioni Economiche e Finanziarie. Saranno inclusi anche studenti di Scienze Economiche per la Finanza, le Aziende e la Sostenibilità.

Il 6 ottobre 2026, alle 11:30, sarà il turno degli studenti di Giurisprudenza. Il 7 ottobre 2026, alle 11:00, saranno protagonisti gli studenti di Economia Aziendale. Saranno presenti anche studenti di Economia e Commercio. Infine, parteciperanno studenti di Marketing e Management Internazionale.

Un approccio interdisciplinare alla giustizia

L'Avvocato Generale Simona Di Monte ha sottolineato un aspetto cruciale. La partecipazione degli studenti di discipline economiche e statistiche è importante. Lo è anche quella degli studenti di Giurisprudenza. Questo rappresenta un approdo verso una conoscenza veramente interdisciplinare. La contaminazione dei saperi è fondamentale. La pluralità delle prospettive arricchisce enormemente. Questo è indispensabile in una società complessa. Lo è anche in un mondo del lavoro multiforme.

Questi tirocini confermano l'impegno congiunto. La Procura Generale di Napoli e l'Università Parthenope lavorano insieme. Promuovono la cultura della legalità e della giustizia. Offrono agli studenti opportunità concrete. Possono così coniugare la preparazione accademica con la pratica. Possono acquisire una conoscenza diretta dell'amministrazione della giustizia.