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Un legale esprime preoccupazione per gli esposti ricevuti dall'Ordine degli Avvocati dopo aver commentato pubblicamente il caso del piccolo Domenico. Chiede solidarietà ai colleghi che trattano vicende simili in TV senza incorrere in procedimenti disciplinari.

Richiesta di solidarietà tra colleghi avvocati

L'avvocato Francesco Petruzzi ha lanciato un appello ai suoi colleghi. Chiede un gesto di solidarietà da parte di coloro che spesso appaiono in televisione. Questi professionisti discutono casi di cronaca di grande rilievo. Alcuni di questi casi hanno risonanza nazionale e internazionale.

Petruzzi sottolinea una differenza fondamentale. A differenza sua, questi colleghi non hanno ricevuto richieste di esposti all'Ordine degli Avvocati. La sua richiesta nasce da questa disparità di trattamento. Vuole evidenziare una situazione che ritiene ingiusta.

Esposti disciplinari per opinioni espresse

Il legale Francesco Petruzzi ha ricevuto ben tre esposti. Questi esposti sono stati presentati contro di lui. L'Ordine degli Avvocati sta ora valutando possibili azioni disciplinari nei suoi confronti. Petruzzi si difende affermando di aver semplicemente espresso il suo parere.

Ha dichiarato di aver esposto le sue opinioni sulla vicenda del piccolo Domenico in modo trasparente. Ha anche aggiunto che le sue valutazioni sono sempre state supportate da consulenti esperti. Non ritiene di aver commesso alcuna irregolarità professionale.

L'avvocato cita altri colleghi. Questi professionisti discutono regolarmente casi di cronaca in diverse trasmissioni televisive. Un esempio citato è il caso di Garlasco. Anche in queste circostanze, i legali hanno espresso le loro opinioni.

Pareri espressi pubblicamente senza conseguenze

Petruzzi evidenzia come altri colleghi abbiano espresso pareri simili, talvolta anche in modo più deciso. Nonostante ciò, nessuno di loro ha affrontato la presentazione di un esposto disciplinare. Questa constatazione rafforza la sua richiesta di solidarietà.

È proprio per questo motivo che l'avvocato Petruzzi si rivolge ad alcuni colleghi specifici. Menziona i nomi di Cataliotti, Taccia, Bocellari e De Renzis. Chiede loro di mostrare solidarietà nei suoi confronti. Sottolinea come anche loro trattino casi complessi e delicati in pubblico.

La vicenda del piccolo Domenico Caliendo, vittima di un trapianto di cuore fallito il 23 dicembre 2025, ha suscitato grande attenzione mediatica. Petruzzi è il legale dei genitori del bambino, Antonio Caliendo e Patrizia Mercolino. La sua partecipazione attiva al dibattito pubblico sembra aver generato reazioni inaspettate.

La richiesta di solidarietà si estende a tutti i professionisti che, come lui, si espongono mediaticamente. Vuole che venga riconosciuta la libertà di espressione all'interno della comunità forense. Soprattutto quando questa espressione è basata su pareri professionali e consulenze tecniche.

La situazione solleva interrogativi sulla linea sottile tra espressione di opinione e potenziale violazione deontologica. Petruzzi confida nella comprensione e nel sostegno dei suoi colleghi. Spera che la sua esperienza possa portare a una riflessione più ampia all'interno dell'Ordine.