Una nuova piattaforma di telemedicina, Universal Doctor, mira a fornire assistenza sanitaria ai turisti in Italia, riducendo l'impatto sui pronto soccorso e ottimizzando le risorse del Servizio Sanitario Nazionale.
Nuova piattaforma per l'assistenza sanitaria ai viaggiatori
Una startup innovativa con sede a Napoli ha sviluppato una soluzione tecnologica per rispondere ai bisogni sanitari dei turisti. Il progetto, chiamato Universal Doctor, è stato finanziato con fondi regionali e comunitari. L'obiettivo è intercettare le necessità mediche dei visitatori prima che si trasformino in accessi non necessari ai pronto soccorso.
Questa iniziativa punta a migliorare l'efficienza del sistema sanitario. La Regione Campania e l'Unione Europea hanno supportato lo sviluppo del progetto. La startup responsabile è Medcare Engineering. Il finanziamento proviene dal Programma Regionale Campania FESR 2021-2027.
L'impatto del turismo sulla sanità pubblica
L'Italia ha accolto circa 146,3 milioni di turisti nel 2025. Questo dato rappresenta un aumento del 4,7% rispetto all'anno precedente. Le statistiche indicano una presenza crescente di viaggiatori adulti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità segnala che oltre il 40% di questa fascia d'età soffre di patologie croniche. Molti di loro necessitano di cure continue anche durante i viaggi.
Questi turisti richiedono assistenza sanitaria, come prescrizioni o consulti. Senza un sistema dedicato, queste necessità gravano sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Ciò aumenta la pressione sulle strutture pubbliche. L'ISTAT ha fornito i dati sugli arrivi turistici. Eurostat e l'Organizzazione Mondiale del Turismo hanno evidenziato la crescita di viaggiatori adulti.
Costi sanitari evitabili e soluzioni proposte
Si stima che tra il 35% e il 50% dei viaggiatori appartenga a fasce adulte. Circa il 40-50% di questi presenta almeno una patologia cronica. Una piccola percentuale, tra l'1% e il 2%, manifesta un bisogno sanitario durante il soggiorno. Parte di questi accessi al pronto soccorso potrebbero essere evitati.
Ogni accesso improprio al pronto soccorso costa circa 300 euro. L'impatto diretto sul SSN può raggiungere i 300 milioni di euro annui. Considerando l'intero spettro dei servizi, inclusi quelli ambulatoriali e diagnostici, l'impatto complessivo può arrivare a 4 miliardi di euro. La filiera privata è spesso esclusa da questo scenario.
Universal Doctor: un ecosistema integrato per i viaggiatori
Universal Doctor si propone come un ecosistema integrato. Collega medici accreditati a livello internazionale, strutture ricettive e farmacie. L'obiettivo è portare il servizio sanitario dove nasce il bisogno. La piattaforma offre consulti medici immediati, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I consulti avvengono nella lingua del paziente.
Il sistema include la possibilità di ricevere prescrizioni mediche e accedere ai farmaci. Questo mira a migliorare l'efficienza e a ridurre l'incertezza per i turisti. La piattaforma utilizza tecnologie avanzate per la verifica dell'identità. Queste includono il riconoscimento biometrico, la lettura del passaporto elettronico e il riconoscimento facciale.
Visione futura e espansione internazionale
Valentina Flaminio, CEO e Founder di Medcare Engineering, ha espresso la sua visione. «Vogliamo contribuire affinché l'Italia sia riconosciuta nel mondo per il Made in Italy anche nella gestione dei flussi turistici in ambito sanitario», ha dichiarato. L'intento è trasformare l'Italia in una vera «casa lontano da casa» per i turisti.
Questo progetto mira a supportare l'ospitalità e a valorizzare il ruolo dei medici. Universal Doctor promette di efficientare la spesa pubblica e generare economia interna. La startup ha aperto un ufficio a Palo Alto, in California, per supportare lo sviluppo globale. Il modello è concepito per essere scalabile a livello internazionale.