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Il concerto 'Mediterraneo Sonoro' del Solis String Quartet ha ottenuto un bilancio positivo a Napoli, nell'ambito della rassegna 'Nelle acque di Napoli: suoni e visioni'. L'evento, finanziato dal Comune, ha offerto un'esperienza musicale e culturale completa.

Successo per il concerto Mediterraneo Sonoro

Il Solis String Quartet ha concluso con un bilancio positivo la sua esibizione a Napoli. L'evento, intitolato 'Mediterraneo Sonoro', ha visto un doppio appuntamento. La formazione musicale unisce sonorità partenopee e mediterranee. Propone brani originali e rielaborazioni di artisti noti. Tra questi figurano Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla e Piazzolla.

L'appuntamento si è svolto presso la Fondazione Il Canto di Virgilio. Fa parte della rassegna 'Nelle acque di Napoli: suoni e visioni'. Questa manifestazione è iniziata il 2 maggio e si concluderà il 16 maggio. L'organizzazione è a cura della Fondazione Il Canto di Virgilio. Il progetto riceve finanziamenti dal Comune. È inoltre inserito nel più ampio programma 'Maggio dei Monumenti 2026'.

Un cartellone ricco di eventi culturali

La rassegna 'Nelle acque di Napoli: suoni e visioni' propone un programma variegato. Include musica, teatro-danza, mostre di science-art. Sono previsti anche laboratori di lettura del paesaggio urbano e itinerari guidati con animazione culturale. Il cartellone mira a offrire un'esperienza immersiva nella cultura e nella storia della città.

Il 15 maggio, alle ore 20:30, è in programma 'Nico e il suo Re'. Si tratta di uno spettacolo di teatro-danza ideato da Rosario Diana. L'opera si ispira alla leggenda di Colapesce. Le interpretazioni sono affidate a Cecilia Lupoli e Arianna Montella. La performance promette di affascinare il pubblico con una narrazione suggestiva.

Il gran finale è fissato per il 16 maggio, sempre alle ore 20:30. Sul palco salirà il duo composto da Fabrizio Bosso alla tromba e Bebo Ferra alla chitarra. I promotori descrivono il concerto come un'esperienza che «restituisce musicalmente la fluidità dell'acqua». L'obiettivo è evocare sensazioni legate al tema acquatico.

Esplorazione del patrimonio cittadino

La rassegna dedica spazio anche alla scoperta del patrimonio sotterraneo e monumentale di Napoli. Sono stati organizzati itinerari specifici. Due eventi hanno già offerto visite guidate con animazione culturale. Questi percorsi hanno esplorato 'Le fontane del Centro Storico' e 'L'acqua sotto la città'. I partecipanti hanno potuto scoprire cisterne, falde acquifere e tracce di antichi complessi termali. Hanno inoltre appreso la memoria dei mestieri legati all'acqua.

Attualmente, presso la sede della Fondazione, è allestita la mostra di science-art 'Esiste ancora un domani?'. L'artista Marina Iorio trasforma in immagini dati scientifici sul mare. La mostra è curata da Raffaele Loffredo. L'inaugurazione ha visto una presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, direttore dell'Accademia di Belle Arti. L'esposizione invita alla riflessione sul futuro ambientale.

Presso la Fondazione Il Canto di Virgilio si tiene anche il laboratorio 'Acqua, città, memoria'. Questo percorso è guidato dalla storica dell'arte Pamela Palomba. Il laboratorio si articola in diversi incontri. Il 13 maggio, alle ore 18, si terrà 'Leggere la città attraverso l'acqua'. Il 14 maggio, sempre alle ore 18, è previsto 'Tracce, segni, permanenze'. Infine, il 15 maggio, alle ore 18, si svolgerà 'Raccontare la città: acqua e memoria urbana'.

Il laboratorio mira a fornire strumenti per interpretare il paesaggio urbano. Si focalizza sul ruolo dell'acqua nella formazione, stratificazione e memoria della città. Il percorso unisce narrazione, fonti storiche e materiali iconografici. Offre un'esperienza condivisa, accessibile e partecipata. L'obiettivo è connettere storia urbana e memoria dei luoghi, rendendo la comprensione del territorio più profonda.

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