A Napoli, nel cuore di Spaccanapoli, riapre al pubblico il suggestivo Presepio di Pasqua. L'opera, ospitata nella chiesa di San Nicola a Pistaso, offre un'immersione nelle scene evangeliche e nella tradizione presepiale napoletana.
Suggestivo Presepio di Pasqua rivive a Napoli
La chiesa di San Nicola a Pistaso, situata in Via San Biagio dei Librai, 82, a Napoli, riapre le sue porte per accogliere il visitatore con un’opera d’arte unica. Per il terzo anno consecutivo, torna il grande “Presepio” di Pasqua. L’allestimento è frutto dell’abilità di esperti artigiani. Salvatore Iasevoli ha coordinato i lavori. Nuove scene arricchiscono l'opera. Queste sono tratte dai racconti evangelici. Si concentrano sulla Vita e sulla Passione di Gesù. La scenografia è ampia e curata. Rispetta i canoni tradizionali del Settecento napoletano. Ricorda luoghi montani e angoli urbani. L’ambientazione è quella del Regno di Napoli tra il Settecento e l’Ottocento.
Il “Presepio” di Pasqua, più propriamente definito “Sepolcro a Personaggi”, affonda le sue radici in un’antica tradizione. Questa risale al XV secolo. È legata ai Sacri Monti del nord Italia. Questi siti sono riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Ha connessioni con i “Compianti sul Cristo Morto”. Queste opere ebbero grande diffusione in quel periodo storico. Si tratta di una tradizione antica. È stata quasi dimenticata con il tempo. La secolarizzazione ha contribuito alla sua perdita. Ora rivive grazie a questa iniziativa a Napoli.
Un viaggio emozionale tra le scene sacre
Il “Presepio di Pasqua” di Spaccanapoli offre un percorso emozionale. I visitatori potranno ammirare diciannove scene significative. Il viaggio inizia con la “Fuga in Egitto”. Termina con la “Resurrezione di Cristo”. Lungo il percorso si incontrano scene della Vita e dei Miracoli di Gesù. Tra queste, il “Battesimo” e la “Cacciata dei Mercanti dal Tempio”. Anche il “Miracolo del cieco” è rappresentato. Una suggestiva “Ultima Cena” cattura l’attenzione. Le “Cadute di Gesù” sotto il peso della Croce sono rappresentate. Questo crea un percorso penitenziale. Si snoda intorno al grande presepio circolare. È una sorta di Via Crucis guidata. Il percorso culmina nella drammatica scena della “Crocifissione”. Infine, si giunge al tripudio della “Resurrezione”.
Oltre al percorso circolare, l’opera permette un’esperienza quasi domestica. Le scene sono ambientate in contesti diversi. Si rivivono i luoghi della Terra Santa. Qui avvennero gli eventi sacri. Questi fatti sono onorati da ogni credente. Oggi, questi luoghi sono purtroppo teatro di conflitti. La guerra insensata li rende centrali nelle cronache. L’allestimento include anche la ricostruzione della “Processione del Cristo Morto”. Questa rievocazione è legata all’Arciconfraternita “La Sciabica”. Essa ha sede in Piazza San Gaetano. L’Arciconfraternita ha ripreso questa tradizione dal vivo a Napoli. Avvenne durante la tradizionale Via Crucis diocesana. L’opera a San Nicola a Pistaso porta queste emozioni ai visitatori.
Tesori nascosti e arte contemporanea nella chiesa
Il grande Presepio non è l’unica attrazione. Misura ben tre metri di diametro. Ha anche tre metri di altezza. I visitatori della chiesa barocca di San Nicola a Pistaso possono ammirare altro. Possono scoprire “I tesori di San Nicola a Pistaso”. Questa è una mostra dedicata. Espone arredi e antichi documenti inediti. Sono appartenenti all’Arciconfraternita dei facchini e dei sediari. La mostra è dedicata a “San Michele Arcangelo a Pistasi”. Questa confraternita prese possesso della chiesa nel 1821. La chiesa è un gioiello d’arte e architettura. Rimane semisconosciuta a molti. Circa settanta anni fa, la chiesa fu chiusa al culto. L’accesso venne murato. Di fatto, era scomparsa dalla vista. Oggi, grazie all’Associazione Miracolo dei Borbone, è rinata. L’associazione ne cura il restauro. Ha avuto la chiesa in comodato d’uso. L’Associazione I Sedili di Napoli ETS la condivide. Ora è finalmente riaperta al pubblico. Ospita anche un’esposizione di una grande tela. L’opera è dell’artista Lucio DDT Art. Il titolo è “Christ 2611”. Raffigura una crocifissione post-moderna. Si inserisce perfettamente nel contesto espositivo. Offre un chiaro invito alla riflessione. Promuove la Speranza di Salvezza. Questo messaggio aleggia in tutta la chiesa.
La chiesa di San Nicola a Pistaso è aperta gratuitamente. L’ingresso è libero. È visitabile dal martedì alla domenica. Gli orari sono dalle 10:30 alle 13:00. Nel pomeriggio, apre dalle 15:00 alle 17:30. Possibili cambi di orario sono consultabili. Si trovano sul sito web www.isedilidinapoli.eu. Sono disponibili anche sulle pagine Facebook dell’Associazione I Sedili di Napoli. Per approfondire l’argomento, è disponibile un libro. Si intitola “Il Presepio di Pasqua”. È edito da EDI - Editrice Domenicana Italiana. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la pagina Facebook: I Sedili di Napoli custodi della nostra storia. L’iniziativa a Napoli porta avanti un’importante tradizione.