Il progetto Biblio Young Naples, promosso dall'Università Parthenope con il sostegno della Presidenza del Consiglio, ha concluso le sue attività. L'iniziativa ha coinvolto migliaia di giovani napoletani, stimolando la loro partecipazione attiva attraverso le biblioteche. Si guarda già al futuro con la proposta di una 'biblioteca del mare'.
Biblio Young Naples: un bilancio positivo
Si è concluso il progetto 'Biblio Young Naples. Un mare di sentimenti'. L'iniziativa è stata realizzata dall'Università Parthenope. La biblioteca, guidata da Rosa Maiello, ha coordinato un ampio gruppo di partner. Hanno vinto un bando della Presidenza del Consiglio. Il bando era rivolto alle politiche giovanili. L'obiettivo era favorire la partecipazione dei giovani. Si è puntato sull'uso innovativo delle biblioteche.
Negli ultimi due anni sono state promosse molte attività. Tutte miravano ad avvicinare i giovani al mondo bibliotecario. Si voleva mostrare le opportunità offerte. Queste servono per agevolare gli studi. Stimolano anche idee e passioni.
Incontro conclusivo e prospettive future
L'incontro finale ha permesso ai partecipanti di fare un resoconto. Sono state discusse le attività svolte. Si è anche progettato il futuro. Il rettore Antonio Garofalo ha aperto il convegno. Ha espresso apprezzamento per le opportunità. Queste erano dedicate ai giovani con neurodivergenze. Ha sottolineato la sintonia con l'Ateneo. L'università pone i giovani al centro. Li accompagna nella costruzione del loro futuro.
Il direttore generale Mauro Rocco ha evidenziato la complessità. La gestione amministrativa è stata impegnativa. Questo a causa del partenariato numeroso ed eterogeneo. L'Ateneo ha sempre creduto nel progetto. Renato Passaro, pro rettore alla Terza missione, ha moderato. La sala era gremita di studenti. C'erano studenti universitari e delle scuole. Erano accompagnati dai loro insegnanti.
Un mare di competenze e creatività
Ogni partner ha illustrato le proprie azioni. Sono stati coinvolti migliaia di giovani napoletani. L'età dei partecipanti variava dai 14 ai 35 anni. Sono emersi risultati molto articolati. Ci sono stati seminari e laboratori. Sono stati attivati sportelli d'ascolto. Si sono tenuti incontri con esperti. Sono stati creati spazi per sviluppare competenze. Si è puntato su un 'mare di competenze'. Si è stimolata anche la creatività. Sono già state prodotte opere concrete. Tra queste, un libro di racconti scritti dai ragazzi. C'è anche un calendario illustrato. Un poster interattivo è stato realizzato con opere di altri giovani. È stato prodotto un documento di raccomandazioni. Questo è rivolto a un'offerta universitaria inclusiva. È stato redatto dalla rete degli studenti universitari con Asperger.
Verso una 'biblioteca del mare'
Si è iniziato a ragionare sui prossimi passi. Molte proposte convergono verso un obiettivo. Si vuole rinsaldare la collaborazione. Questa avverrà tra biblioteche e associazioni. L'obiettivo è realizzare una 'biblioteca del mare'. Questa struttura dovrà abbracciare e soddisfare tutte le necessità. L'idea è creare un polo culturale integrato. Questo servirà a supportare i giovani in modo completo.