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La rivista 'Scrinia', dedicata ad archivistica, paleografia e scienze storiche, verrà presentata domani a Napoli. L'evento si terrà presso la sede dell'associazione culturale Sebezia, in via Suarez 12. Sarà un'occasione per approfondire tematiche specialistiche e acquistare fascicoli arretrati.

Presentazione 'Scrinia' a Napoli: focus su storia e archivi

Domani, sabato 21 marzo, alle ore 10:30, la città di Napoli ospiterà la presentazione ufficiale del nuovo numero di 'Scrinia'. Questa importante pubblicazione si dedica all'archivistica, alla paleografia, alla diplomatica e alle scienze storiche.

L'evento si svolgerà presso la sede dell'associazione culturale Sebezia. L'indirizzo preciso è via Suarez 12, una zona adiacente a Piazza Leonardo. La presentazione rappresenta un'opportunità unica per gli studiosi e gli appassionati del settore.

Saranno presenti figure di spicco nel campo degli archivi e della storia. Il direttore del periodico, Lorenzo Terzi, illustrerà i contenuti del nuovo numero. Interverrà anche Gabriele Capone, attuale soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania.

A completare il parterre degli oratori, Ferdinando Salemme, direttore dell'Archivio di Stato di Napoli. La sua presenza sottolinea l'importanza della rivista per la conservazione e lo studio del patrimonio documentale campano.

I saluti iniziali saranno affidati a personalità chiave. Linda Iacuzio, presidente dell'Associazione Culturale Sebezia, darà il benvenuto ai partecipanti. Seguiranno le parole di Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli.

La Fondazione Banco di Napoli ha svolto un ruolo cruciale nel rilancio della rivista. Il suo sostegno ha permesso la ripresa delle pubblicazioni dopo un periodo di interruzione.

Il rilancio di 'Scrinia' e il manuale di Michele Russi

'Scrinia' è una pubblicazione edita dall'associazione culturale Sebezia. La rivista è stata fondata nel lontano 2004. I suoi creatori furono due archivisti originari di Napoli: Linda Iacuzio e Lorenzo Terzi.

L'obiettivo iniziale era creare uno spazio. Uno spazio dedicato al libero dibattito. Il dibattito doveva riguardare l'archivistica e le discipline storiche. Un luogo di confronto aperto e stimolante per la comunità scientifica.

Dopo una significativa pausa editoriale, 'Scrinia' ha ripreso le sue pubblicazioni. Questo ritorno è stato reso possibile grazie al prezioso contributo della Fondazione Banco di Napoli. Il loro supporto è stato fondamentale.

Una delle novità più rilevanti del rilancio è la ristampa anastatica. Si tratta di un'opera fondamentale. È l'unico manuale di paleografia e diplomatica esistente per l'Italia meridionale. Il titolo è 'Paleografia e diplomatica de' documenti delle Province napolitane'.

L'autore di questo testo pionieristico è Michele Russi. Il manuale fu originariamente edito nel lontano 1883. La sua riproposizione in formato anastatico ne garantisce la conservazione e la fruibilità per le nuove generazioni di studiosi.

La ristampa anastatica include un'introduzione. Il titolo di questa introduzione è 'Michele Russi e le "scienze non pure"'. A curarla è stato Ferdinando Salemme. Egli ricostruisce la figura di Russi.

Michele Russi: vita, opera e contesto storico

Ferdinando Salemme, nel suo saggio introduttivo, dipinge un quadro completo. Viene analizzata la biografia umana e intellettuale di Michele Russi. Russi visse tra il 1829 e il 1884.

Fu un funzionario di grande valore. Inoltre, fu un insegnante presso il Grande Archivio di Napoli. Questo prestigioso istituto fu la sua sede lavorativa per molti anni. L'esperto paleografo e diplomatista vi prestò servizio a partire dal 1855.

La sua carriera fu interrotta prematuramente. La morte sopraggiunse nel 1884. Un anno funesto per la città di Napoli. Fu colpito dalla terribile epidemia di colera. Questa malattia flagellò la città partenopea in quell'anno.

Il manuale di Russi, come sottolinea Salemme, ha aperto un percorso. Un percorso ancora in gran parte inesplorato. Soprattutto per quanto riguarda le trattazioni specialistiche. Quelle relative alla diplomatica e alla paleografia.

Questo ambito di studio non si limita ai documenti delle principali cancellerie. Quelle che si sono succedute nell'Italia meridionale. Si pensi alle cancellerie normanno-sveva, angioina e aragonese. Lo studio si estende ben oltre.

Include anche i documenti notarili. E le scritture private. Questo approccio olistico rende il lavoro di Russi ancora più prezioso. Offre una visione completa della documentazione storica.

Informazioni pratiche e acquisti

Durante la presentazione di domani, sarà possibile effettuare acquisti. Sarà possibile acquistare alcuni fascicoli arretrati della rivista 'Scrinia'. Un'ottima occasione per completare la propria collezione.

Inoltre, i presenti potranno ricevere informazioni dettagliate. Le informazioni riguarderanno gli abbonamenti alla rivista. Sarà possibile conoscere le diverse opzioni disponibili per rimanere aggiornati.

L'evento si preannuncia come un momento di grande interesse. Un'occasione per valorizzare il patrimonio archivistico e storico di Napoli e dell'Italia meridionale. La rivista 'Scrinia' si conferma un punto di riferimento.

La sua ripresa delle pubblicazioni è un segnale positivo. Indica un rinnovato interesse per queste discipline. Discipline fondamentali per la comprensione del passato. E per la costruzione del futuro.

La sede dell'associazione culturale Sebezia, in via Suarez 12, è facilmente raggiungibile. La vicinanza a Piazza Leonardo la rende un punto di riferimento noto in città. Si consiglia di arrivare con un po' di anticipo.

La presenza dei direttori e dei soprintendenti garantirà un dibattito di alto livello. Si discuteranno le sfide attuali. Quelle legate alla conservazione e all'interpretazione dei documenti storici. La rivista 'Scrinia' si pone come catalizzatore di queste discussioni.

La collaborazione tra enti culturali e istituzioni archivistiche è fondamentale. La Fondazione Banco di Napoli e l'Associazione Sebezia ne sono un esempio virtuoso. Il loro impegno congiunto per 'Scrinia' ne è la prova.

Il contenuto del nuovo numero, incentrato su paleografia e diplomatica, è di grande attualità. Queste discipline sono essenziali. Permettono di decifrare e contestualizzare i documenti del passato. Offrono chiavi di lettura per la storia.

L'eredità di Michele Russi continua a vivere. Grazie a iniziative come questa. La ristampa anastatica del suo manuale è un tributo doveroso. Un modo per mantenere viva la sua memoria. E il suo contributo scientifico.

La presentazione di domani a Napoli non sarà solo un evento accademico. Sarà anche un momento di aggregazione. Un'occasione per creare nuove sinergie. E per promuovere la cultura storica nel territorio.

La rivista 'Scrinia' rappresenta un ponte. Un ponte tra il passato e il presente. Tra gli studiosi e il grande pubblico. Il suo nuovo numero promette contributi di rilievo. Da non perdere per chiunque sia interessato alla storia documentale.

La sede dell'associazione culturale Sebezia è pronta ad accogliere i numerosi partecipanti. L'appuntamento è fissato per domani mattina. Un evento da segnare in agenda per gli appassionati di archivistica e storia.