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L'Università Parthenope di Napoli organizza un evento per discutere il malessere giovanile e presentare strategie di supporto psicologico. L'iniziativa si inserisce nel contesto della Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Benessere psicologico per gli studenti universitari

In vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale, l'Università degli Studi di Napoli Parthenope ha ideato un importante convegno. L'evento, intitolato 'Analisi del disagio degli studenti e percorsi trasformativi. Tra riflessività, espressione corporea e riscritture possibili', rientra nel progetto interuniversitario PROBEN.

Questo progetto mira a promuovere il benessere psicofisico. L'obiettivo è contrastare attivamente il disagio psicologico tra gli studenti. La salute mentale dei giovani è al centro dell'attenzione.

Riflessioni sul malessere giovanile

La Prof.ssa Antonia Cunti, referente del progetto per l'Ateneo, ha evidenziato il senso dell'iniziativa. «Il senso del convegno è stato soprattutto quello di articolare una riflessione sul malessere giovanile», ha affermato la Prof.ssa Cunti. Si è discusso degli interventi di sistema e del progetto PROBEN PRIMA.

Queste azioni sono state implementate dalla Parthenope. Un ruolo chiave è svolto dal Servizio di Counseling Psicologico dell'Ateneo. Questo servizio offre un supporto concreto agli studenti in difficoltà.

Confronto tra professionisti e studenti

L'incontro ha visto la partecipazione di professionisti qualificati. Psicologi, psicoterapeuti e pedagogisti si sono confrontati con gli studenti. L'obiettivo era analizzare le principali forme di disagio giovanile. Si sono esplorate le possibilità di sostegno offerte.

Sono stati presentati gli strumenti messi a disposizione dall'Ateneo. L'iniziativa ha ricevuto il patrocinio degli ordini regionali degli Psicologi e dei Giornalisti. Questo testimonia l'importanza e il riconoscimento dell'evento.

Il ruolo del counseling psicologico

Il Rettore Antonio Garofalo ha sottolineato l'importanza del counseling psicologico. «Grazie all'impegno della prof. Cunti, dal 2021 portiamo avanti l'attività di Counseling psicologico per i ragazzi», ha dichiarato il Rettore. Questa sperimentazione ha riscosso un notevole successo.

Recentemente, l'Ateneo ha attivato anche il servizio UnoBravo. Questo servizio, leader nel settore, offre supporto anche online. L'obiettivo è fornire una risposta completa alle richieste di aiuto degli studenti. «È fondamentale parlare, non nascondersi, condividere le preoccupazioni», ha aggiunto il Rettore. Queste parole sottolineano l'importanza della comunicazione aperta.

Il Rettore ha concluso affermando che condividere le preoccupazioni può portare serenità. Questo aiuta ad affrontare il percorso universitario con maggiore sicurezza. Permette di proseguire nel proprio cammino di studi.

La testimonianza di Luca Abete

Un momento significativo dell'incontro è stata la testimonianza di Luca Abete. Con la sua campagna social #NonCiFermaNessuno, Abete incoraggia gli studenti di tutta Italia. Li spinge a trasformare le difficoltà in opportunità di crescita. Il suo messaggio è di non arrendersi mai.

La tappa napoletana del tour di Abete è stata spesso ospitata dalla Parthenope. L'incontro con gli studenti è stato vivace. Si è partiti dalla domanda-claim di quest'anno: «Dimmi davvero come stai».

«Da dodici anni giro per le università», ha spiegato Abete. «Ponendo un focus deciso sul benessere psicologico dei ragazzi». Quest'anno ha lanciato una sfida: combattere il 'benegrazismo'. Questa è quella risposta automatica che spesso impedisce di capire come stiamo realmente.

«Dobbiamo aiutare i giovani a raccontarsi con più libertà», ha proseguito Abete. «E noi adulti ad avvicinarci senza giudicare e senza avere sempre la risposta pronta». Solo accorciando questa distanza si può costruire fiducia. Si sviluppa consapevolezza e si creano strumenti reali per affrontare le difficoltà.