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Napoli ha celebrato Adriano Gaito, conferendogli postumo la medaglia della città. Il riconoscimento premia il suo impegno per la cultura e la valorizzazione del patrimonio artistico napoletano.

Omaggio alla figura di Adriano Gaito

Si è svolta una cerimonia solenne a Napoli. L'evento ha visto il conferimento della medaglia cittadina in memoria di Adriano Gaito. Egli era noto per essere stato presidente e direttore generale della Fondazione Circolo Artistico Politecnico Ets. La celebrazione si è tenuta nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo. Alla cerimonia era presente il sindaco Manfredi.

Questo prestigioso riconoscimento nasce da una proposta di Gaetano Bonelli. La proposta è stata poi sostenuta dal consigliere comunale Luigi Carbone. L'obiettivo è celebrare l'instancabile attività culturale, civile e sociale di Adriano Gaito. Il suo operato è stato a beneficio della comunità e del territorio napoletano.

Il contributo del Circolo Artistico Politecnico

La nota diffusa sottolinea come la visione e la dedizione di Gaito abbiano avuto un impatto profondo. Grazie a lui, il Circolo Artistico Politecnico si è affermato. È diventato un punto di riferimento imprescindibile per la vita culturale della città. Questo consolidamento ha portato alla catalogazione e valorizzazione del suo ricco patrimonio artistico. È stata inoltre creata la struttura del Musap. L'assessora al Turismo e alle Attività Produttive, Teresa Armato, ha partecipato all'evento.

Il sindaco Gaetano Manfredi ha espresso il sentimento della città. «Con questo riconoscimento», ha dichiarato, «la città di Napoli esprime profonda gratitudine e commosso ricordo nei confronti del dottor Adriano Gaito». Ha poi aggiunto che il suo straordinario impegno ha permesso di trasformare e rivitalizzare il patrimonio storico del Circolo. Questo ha portato alla creazione del Musap, definito uno «scrigno culturale» per la comunità.

La visione lungimirante di Gaito

Il sindaco ha evidenziato la tenacia e la passione di Gaito. Queste qualità hanno permesso di mantenere alto il nome e l'immagine di Napoli. Il suo operato ha avuto risonanza a livello nazionale e internazionale. La sua lungimiranza è stata un fattore determinante. Ha offerto un contributo preziosissimo al mondo culturale napoletano.

Il fratello, Antonio Gaito, ha condiviso ricordi affettuosi. Ha descritto Adriano come un uomo caparbio e instancabile. Era sempre proiettato verso il miglioramento. Non solo per l'Artistico, ma per tutto ciò che lo interessava. Aveva uno spirito sportivo che si rifletteva nella vita quotidiana. Nonostante fosse nato negli anni '30, la sua mente era proiettata verso il futuro.

L'eredità culturale di Gaito

Il testo dell'onorificenza ricorda l'attività di Gaito. Si menziona la sua instancabile opera culturale, civile e sociale. Il suo servizio al territorio e alla comunità è stato fondamentale. Ha saputo rinnovare e rivitalizzare gli ambienti del Circolo. Questo include l'archivio e la biblioteca. La catalogazione e valorizzazione del prezioso patrimonio artistico sono state centrali. La creazione del Musap è un esempio tangibile del suo lascito.

Il Musap è descritto come uno scrigno e un mirabile riferimento culturale per la città. L'impegno di Gaito ha lasciato un segno indelebile. La sua dedizione e tenacia sono state la chiave del successo. Hanno permesso di preservare e promuovere l'identità culturale di Napoli.