Una nuova apparecchiatura salvavita per la Terapia Intensiva Neonatale del II Policlinico di Napoli. L'acquisto è stato possibile grazie alla generosità della Fondazione Cannavaro-Ferrara.
Nuova apparecchiatura salvavita al II Policlinico
L'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, nota anche come II Policlinico, ha celebrato la consegna di una moderna isola di rianimazione neonatale. Questa sofisticata apparecchiatura è destinata alla Terapia Intensiva Neonatale (Tin).
L'acquisizione del dispositivo, dal costo totale di 20.000 euro, è stata promossa e interamente finanziata dalla Fondazione Cannavaro-Ferrara. I fondi sono stati raccolti durante il Charity Christmas Show tenutosi lo scorso dicembre.
Una vasta rete di solidarietà ha reso possibile questo risultato. Hanno contribuito donatori, diverse istituzioni e partner del progetto. L'iniziativa è stata supportata dall'associazione Soccorso Rosa Azzurro, guidata dal professor Francesco Raimondi.
La cerimonia di consegna e i protagonisti
Alla cerimonia di consegna erano presenti figure di spicco. Tra questi, Fabio e Paolo Cannavaro, insieme al direttore della Fondazione, Vincenzo Ferrara. Presente anche la storica madrina dell'evento, Maria Mazza.
Si sono riuniti con il team medico del Policlinico. La direzione generale è affidata a Elvira Bianco, mentre il professor Francesco Raimondi coordina l'attività clinica.
Fabio Cannavaro ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo di questa importante collaborazione. Ha sottolineato l'importanza della nuova apparecchiatura per salvare vite. «Garantisce ai neonati con complicanze la migliore assistenza possibile», ha affermato.
Paolo Cannavaro ha condiviso l'emozione del momento. Ha descritto la visita alla neonatologia come un'esperienza toccante. Ha ascoltato la testimonianza di una madre il cui bambino, nato con soli 600 grammi, è ora in salute. «Ti riempie di orgoglio sapere di aver contribuito», ha aggiunto.
Il valore e l'utilità dell'isola neonatale
Vincenzo Ferrara ha precisato l'utilità del nuovo strumento. «L'isola neonatale donata è utile ad aiutare i neonati in difficoltà», ha spiegato. Ha ricordato un precedente dono: un'ambulanza regalata alcuni anni fa. Il costo di questa nuova attrezzatura è stato di 20.000 euro.
Il professor Raimondi ha espresso profonda gratitudine. Ha evidenziato come questo nuovo strumento di rianimazione primaria si aggiunga all'unità mobile di neonatologia donata in passato. Assicura ai neonati pretermine o in difficoltà un primo intervento tempestivo e altamente qualificato. Questo è fondamentale per la loro sopravvivenza.
La direttrice generale Elvira Bianco ha manifestato gioia e gratitudine. Ha ringraziato la Fondazione Cannavaro Ferrara per il continuo supporto alla Neonatologia e Pediatria. «L'isola di rianimazione è uno strumento essenziale per il soccorso immediato dei più piccoli», ha dichiarato.