A Napoli, Antonio Nocera, Maurizio de Giovanni e Diego De Silva svelano "Scartelle e Guarattelle", un'opera che fonde arte visiva e letteratura. L'evento si terrà a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli.
Presentazione libro d'artista a Palazzo Ricca
Mercoledì 1 aprile, alle ore 17:30, si terrà un evento culturale di rilievo a Napoli. La Fondazione Banco di Napoli ospiterà la presentazione di “Scartelle e Guarattelle”. Questo volume è un’opera d’artista creata da Antonio Nocera. L’iniziativa si svolgerà negli prestigiosi spazi di Palazzo Ricca. La location è nota per la sua importanza storica e artistica nella città.
Il libro esplora l’immaginario partenopeo. Utilizza segni, simboli e visioni uniche. L’opera si arricchisce di due contributi letterari inediti. Sono firmati da due autori di fama nazionale: Maurizio de Giovanni e Diego De Silva. I loro scritti dialogano con le opere visive. Ampliano il significato delle illustrazioni. Aprono nuove prospettive narrative per i lettori.
L’incontro sarà introdotto da figure istituzionali. Interverranno Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli. Sarà presente anche Ciro Castaldo, direttore generale della stessa Fondazione. La moderazione dell'evento sarà affidata a don Gianni Citro. Don Citro è noto per aver curato la precedente mostra di Nocera. La mostra si intitolava “Mondi in Movimento. Pinocchio incontra Pulcinella”.
Dialogo tra arte visiva e racconto letterario
La presentazione di “Scartelle e Guarattelle” non si limiterà alla sola esposizione del volume. Sarà presente l’attore Giovanni Ludeno. Ludeno è vincitore dei Nastri d’Argento 2024. Ha ottenuto il premio come Miglior Attore non Protagonista. Il suo ruolo in “Le indagini di Lolita Lobosco” è stato molto apprezzato. L’attore leggerà alcuni brani selezionati. Questi estratti provengono dai racconti inclusi nel libro. La sua interpretazione darà voce alle parole di De Giovanni e De Silva.
Il volume stesso è un oggetto di pregio. È racchiuso in un cofanetto originale. La stampa avviene su carta naturale di puro cotone. Si tratta di carta Magnani di Pescia, con grammatura di 130g. L’edizione è pregiata e a tiratura limitata. Sono stati prodotti solo 600 esemplari. Di questi, 575 sono numerati in numeri arabi. I restanti 25 sono numerati in numeri romani, conferendo loro un valore collezionistico maggiore.
Ogni cofanetto contiene un volume di 96 pagine. Le pagine sono impreziosite da 36 illustrazioni originali. Sono opera del Maestro Antonio Nocera. Le illustrazioni rappresentano la coppia Pulcinella e lo Scartellato. Queste figure sono realizzate anche come sculture/gioiello. Sono in argento 925 e smalto. Il volume include inoltre tre incisioni. Queste incisioni sono ritoccate a mano. Sono firmate e numerate direttamente dall’autore, Antonio Nocera.
Un'opera che celebra l'identità napoletana
I due racconti inediti di Maurizio de Giovanni e Diego De Silva sono un elemento chiave. Essi si integrano perfettamente con l’universo visivo di Nocera. Amplificano le suggestioni delle immagini. Offrono al pubblico ulteriori chiavi di lettura. La parola scritta e l’immagine si intrecciano. Creano un percorso artistico che attraversa linguaggi diversi. Questi linguaggi sono però profondamente complementari tra loro.
In “Scartelle e Guarattelle”, l’opera artistica va oltre la semplice rappresentazione. Essa evoca un sistema simbolico. Interroga questo sistema, che continua a vivere nel quotidiano. Il simbolismo si trasforma e si adatta nel tempo. Il libro si inserisce in una riflessione più ampia. Questa riflessione riguarda il rapporto tra tradizione e contemporaneità. Analizza ciò che viene tramandato e ciò che continua a generare significato.
La presentazione di questa opera rappresenta un momento d’incontro. È un punto di convergenza tra arte e letteratura. Si svolge in un luogo altamente simbolico per la città di Napoli. Palazzo Ricca è custode della sua memoria storica e culturale. L’evento mira a restituire al pubblico non solo un libro. Offre un’esperienza completa. Un’esperienza capace di mettere in relazione la visione artistica di Nocera, il racconto letterario di De Giovanni e De Silva, e l’identità collettiva napoletana.
Informazioni sull'evento e la mostra
L’ingresso alla presentazione è libero. L’accesso è garantito fino a esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia di arrivare con anticipo per assicurarsi un posto. L’evento si inserisce nel contesto della mostra di Antonio Nocera. La mostra “Mondi in Movimento. Pinocchio incontra Pulcinella” è visitabile a Palazzo Ricca. È aperta al pubblico fino al 20 giugno. La mostra offre un’ulteriore opportunità per approfondire l’opera del Maestro Nocera.
Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco di Napoli, si trova nel cuore di Napoli. È un edificio storico che testimonia la ricchezza culturale della città. La Fondazione Banco di Napoli svolge un ruolo cruciale nella conservazione e promozione del patrimonio artistico e culturale campano. La scelta di ospitare la presentazione di un’opera come “Scartelle e Guarattelle” sottolinea l’impegno della Fondazione nel sostenere progetti che uniscono discipline artistiche diverse.
Antonio Nocera è un artista riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Le sue opere sono spesso caratterizzate da un forte legame con la tradizione e la cultura popolare. Maurizio de Giovanni è uno degli scrittori italiani più letti. I suoi romanzi, ambientati a Napoli, hanno ottenuto un successo straordinario. Diego De Silva è un altro autore di spicco della scena letteraria italiana. La loro partecipazione a questo progetto conferma l’importanza dell’opera di Nocera. Dimostra anche la vitalità della scena culturale napoletana.
L’iniziativa di Palazzo Ricca si propone come un appuntamento imperdibile. Offre al pubblico la possibilità di scoprire un’opera d’arte unica. Un’opera che unisce la maestria di un artista visivo con il talento di due grandi scrittori. È un’occasione per riflettere sul valore della cultura. Una cultura che sa rinnovarsi attingendo alle proprie radici. L’evento è un esempio di come l’arte possa fungere da ponte. Un ponte tra passato e presente, tra diverse forme espressive.