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Una nuova esposizione a Napoli ripercorre le trasformazioni di architettura e paesaggio in Campania dal secondo dopoguerra. La mostra 'Archicam' sarà visitabile dal 29 aprile al 15 luglio.

Architettura e paesaggio a confronto

Un'esposizione inedita a Napoli esplora le metamorfosi di architettura e paesaggio nella regione Campania.

Il percorso narrativo copre il periodo dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri. Vengono presentati disegni, modelli tridimensionali e fotografie di autori di spicco.

L'evento si intitola 'Archicam. Napoli e la Campania. Architettura e Paesaggio 1945-2025'.

Promotori e curatori dell'evento

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Annali dell'Architettura e delle città. Collabora attivamente il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.

Un contributo essenziale arriva dall'Assessorato al Governo del territorio della Regione Campania. La mostra è curata da Pasquale Belfiore, Alessandro Castagnaro e Marella Santangelo.

L'inaugurazione è fissata per il 29 aprile alle ore 15:30. La sede prescelta è Palazzo Gravina.

Un convegno per l'apertura

L'apertura della mostra sarà arricchita da un convegno. I saluti istituzionali saranno portati dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. Sarà presente anche il rettore dell'Ateneo federiciano, Matteo Lorito.

Seguiranno gli interventi dei curatori. Saranno inoltre presentate le relazioni di Bruno Discepolo e Orazio Carpenzano.

L'evento celebra il ventennale della Fondazione Annali dell'Architettura. L'esposizione offre un bilancio delle trasformazioni urbane e paesaggistiche campane negli ultimi ottant'anni.

Le sezioni della mostra

La mostra si articola in tre sezioni tematiche distinte. La prima sezione è storica. Essa ripercorre l'evoluzione dell'architettura a partire dal secondo dopoguerra.

La seconda sezione presenta una rassegna di progetti contemporanei. Sono esposte opere di architetti e studi attivi sul territorio campano.

La terza macro-sezione è dedicata alla città pubblica e al paesaggio. Si focalizza su infrastrutture, metropolitane, periferie e progetti di rigenerazione urbana.

Vengono analizzati interventi in corso, come quelli a Scampia e a San Giovanni a Teduccio.

Figure chiave e fotografia

Il percorso espositivo rende omaggio a figure centrali della cultura architettonica del Novecento. Tra questi si annoverano Roberto Pane, Giulio De Luca, Nicola Pagliara, Michele Capobianco, Aldo Loris Rossi, Alberto Izzo e Salvatore Bisogni.

Sono inoltre selezionate opere contemporanee di architetti e studi operanti in Campania. Un'attenzione particolare è riservata allo sguardo fotografico.

Viene dato ampio spazio alle grandi opere pubbliche e alle infrastrutture. Si spazia dalle stazioni dell'arte della metropolitana agli interventi sul waterfront.

Sono inclusi anche i recenti sviluppi nella mobilità urbana. La mostra rimarrà aperta fino al 15 luglio.

Incontri e dibattiti futuri

La mostra sarà affiancata da un ciclo di incontri. Questi si svolgeranno tra maggio e luglio.

L'obiettivo è promuovere un confronto tra istituzioni, enti e professionisti del settore. Si discuteranno temi legati all'architettura e all'urbanistica in Campania.

L'evento offre una preziosa occasione di riflessione sulle trasformazioni territoriali. Permette di comprendere le sfide future per lo sviluppo urbano.