La mostra "Mito, Forma, Rivelazione" a Napoli presenta le sculture di Domenico Sepe, esplorando il legame tra tradizione plastica e contemporaneità. L'evento include dibattiti e incontri con l'artista.
Esplorazione artistica tra passato e futuro
Viene presentata un'esposizione dedicata al percorso creativo di uno scultore. L'artista è noto per la sua adesione alla tradizione plastica. Allo stesso tempo, guarda alla dimensione attuale della forma. Questa è la finalità della mostra personale intitolata "Mito, Forma, Rivelazione". L'evento è curato da Ferdinando Sorrentino.
Nelle opere esposte, il mito non è un semplice ricordo del passato. Diventa invece materia viva, capace di narrazione e simbolo. Offre inoltre la possibilità di nuove interpretazioni. Questo aspetto viene sottolineato dai curatori dell'esposizione.
Inaugurazione e dibattito sulla bellezza
L'inaugurazione è prevista a Napoli. L'evento si terrà mercoledì 16 settembre, alle ore 17:30. La location è Villa Doria d'Angri. Questa villa ospita la sede dell'Università Parthenope. Durante l'apertura, interverrà il professore Umberto Franzese.
Franzese terrà un approfondimento sul tema "La bellezza del Bello". Successivamente, si aprirà un confronto con il pubblico. L'obiettivo è stimolare un dibattito sul significato della bellezza nell'arte contemporanea. Questo momento di dialogo arricchirà l'esperienza dei visitatori.
Opere e incontri formativi
Il percorso espositivo include diverse tipologie di opere. Saranno esposte sculture realizzate in bronzo e alluminio. Questi sono i materiali prediletti dall'artista per la sua ricerca. Saranno inoltre presentate stampe fotografiche delle opere. Completano l'allestimento installazioni site specific.
Queste ultime sono state create appositamente per interagire con gli spazi. Mirano a instaurare un rapporto diretto con la 'memoria' della Villa. Durante il periodo di esposizione, sono previsti incontri. Domenico Sepe dialogherà con gli studenti. I temi trattati saranno la scultura contemporanea, i materiali e i processi creativi.
Sono inoltre previste visite guidate. Queste saranno curate dall'artista stesso e dal curatore. Ci saranno anche momenti di dialogo aperti alla comunità culturale e accademica. L'iniziativa è promossa dall'Università Parthenope. Il sostegno arriva da diverse realtà: Associazione Culturale Non Me Ne Vado, Biennale Napoli, Dama Daphne Museum Art, Sud Avicola e ARTUR.
La materia come veicolo narrativo
La materia, prima ancora di assumere una forma definita, racchiude un mistero. Da questa dimensione primordiale della scultura sembra partire il viaggio artistico di Domenico Sepe. L'artista e docente affida alla materia il compito di narrare ciò che il tempo non è riuscito a cancellare.
Questa è la conclusione dei promotori dell'evento. La mostra "Mito, Forma, Rivelazione" mette in risalto il potere evocativo dei materiali. Essi diventano testimoni silenziosi di storie e significati profondi. L'esposizione offre una prospettiva unica sull'arte contemporanea.