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La celebre maschera napoletana Pulcinella porta la sua versione di "servitore pigro" sul palco del Festival Internazionale di Teatro di Alba Iulia, in Romania. Lo spettacolo, una rivisitazione in lingua napoletana di "Servitore di due padroni", vede la regia di Cristian Izzo e il testo di Carlo Avvisati.

Pulcinella conquista il palco rumeno

La maschera napoletana per eccellenza, Pulcinella, varca i confini italiani per approdare ad Alba Iulia, in Romania. La città, nota per essere stata un antico quartier generale romano, ospita l'Apollo - International Theater Festival. L'evento celebra il suo decennale con la partecipazione di artisti italiani.

A portare Pulcinella sulle scene rumene sarà Cristian Izzo, regista e attore originario di Castellammare di Stabia. L'appuntamento è fissato per venerdì 11 Settembre, alle ore 18, nella suggestiva cittadella medievale.

Izzo sarà affiancato da un cast di talento: Serena Cascone, Maria Giovanna Danise, Annamaria Falcone, Renato Marrazzo, Arturo Ruggiero e Imma Sorrentino. Insieme, daranno vita a una versione inedita della maschera.

"Pullecenella Sfrattapanelle": una rivisitazione goldoniana

Lo spettacolo in scena non è una semplice replica, ma una libera trasposizione in lingua napoletana. Il titolo, "Pullecenella Sfrattapanelle", evoca un servo poco incline al lavoro, un "mangiapane a ufo".

Il testo è opera di Carlo Avvisati, che ha ricostruito scene e dialoghi del celebre "Servitore di due padroni" di Carlo Goldoni. La commedia originale risale al 1745 e rappresenta un caposaldo del teatro italiano.

Questa rivisitazione promette di portare sul palco l'umorismo e la vivacità tipici della tradizione napoletana. La rappresentazione è prevista per l'11 Settembre, un'occasione unica per scoprire Pulcinella sotto una nuova luce.

La versione napoletana è in procinto di essere pubblicata dall'editore Francesco D'Amato, segno dell'interesse per questa originale reinterpretazione.

Un cast di nomi e personaggi

I ruoli dei personaggi goldoniani sono stati affidati a un ensemble di attori che portano la loro interpretazione sulla scena.

Vicienzo Cazone vestirà i panni di Pantalone, mentre Palummella interpreterà Clarice. Il Dottor Esposito prenderà il posto del Dottor Lombardi.

Feliciello Esposito sarà Silvio, figlio di Lombardi. Biatrice avrà un doppio ruolo, interpretando sia Beatrice che Feterico Raspone.

Rafele Ricotta sostituirà Florindo. Brighella sarà impersonato da Totonno Miezulitro, il cantiniere.

Zandraglia, la servetta linguacciuta, prenderà il posto di Smeraldina. Infine, Pullecenella Cetrulo d'Acerra si calerà nei panni di Truffaldino, servitore di Biatrice e poi di Rafele.

Un progetto che unisce le forze creative

Cristian Izzo ha sottolineato l'entusiasmo per questa nuova produzione: «Questa di Pullecenella sfrattapanelle è una storia che non vediamo l'ora di celebrare sulla scena».

Il regista ha evidenziato l'unione delle forze creative per dare vita a due nuovi lavori teatrali. Oltre a "Pullecenella", verrà presentato "Scarrafunera - poemetto lurido / iastemma cantata".

Quest'ultimo è un testo in versi dello stesso Izzo, riproposto come installazione/performance. La performance vedrà la collaborazione dei giovani attori di Skepsis e l'interazione con le sculture di Stefan Balog.

Il festival di Alba Iulia dedica un'ampia sezione all'Italia. Saranno presenti Tommaso Chimenti e Maria Ferroni con workshop e reading tenuti da Armando Rotondi. Inoltre, una mostra fotografica sul Teatro di Eugenio Barba, allestita da Annalisa Gonnella.

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