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A Napoli, il jazz si è unito alla tradizione in un concerto unico. L'ensemble vocale 'S. Pietro a Majella's Cats', diretto da Maria Pia De Vito, ha esplorato repertori classici e jazz, dimostrando grande coesione e espressività.

Jazz e polifonia a Napoli

Un evento musicale ha unito epoche e stili diversi. La performance ha visto una prima parte dedicata al repertorio jazz. Qui, il canto a cappella ha rivelato purezza. Le armonie polifoniche erano curate e trasparenti. Hanno creato un'atmosfera intima ma ricca di sfumature.

La seconda sezione del concerto si è concentrata su una rilettura delle Moresche. Queste composizioni sono di Orlando di Lasso. L'esecuzione ha mostrato un dialogo tra linguaggi musicali diversi. La ricerca e la sperimentazione hanno guidato il percorso.

Maria Pia De Vito dirige l'ensemble vocale

La protagonista della serata è stata Maria Pia De Vito. È una figura di riferimento nel jazz internazionale. Inoltre, è docente di Canto Jazz. Ha diretto l'ensemble vocale 'S. Pietro a Majella's Cats'. Questo gruppo è formato da giovani cantanti. Sono tutti allievi della sua classe.

Il concerto ha segnato il debutto pubblico della formazione. È il risultato di un percorso didattico specifico. Questo percorso si basa su ricerca e sperimentazione. Il dialogo tra linguaggi musicali è stato fondamentale. Lo sottolineano i promotori dell'evento.

La rassegna si è svolta nella Chiesa di San Giorgio Maggiore. L'evento rientrava nel programma di 'Forcella in Musica'.

Collaborazione e bicentenario del Conservatorio

Luigi Grima, direttore artistico, ha evidenziato l'importanza della collaborazione. Anche Gaetano Panariello, direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella, ha espresso soddisfazione. La partnership tra il Conservatorio e l'Associazione Discantus è stata cruciale. Questo avviene nell'ambito delle celebrazioni per il bicentenario dell'istituto musicale.

Si è sottolineato il valore di questo lavoro congiunto. La sinergia tra le istituzioni ha permesso la realizzazione dell'evento. Il bicentenario del Conservatorio è un'occasione importante.

La cifra stilistica di Maria Pia De Vito

Fin dalle prime note, è emersa la cifra distintiva del lavoro di De Vito. La sua guida è stata energica e raffinata. È stata capace di costruire un suono compatto. Il suono era equilibrato e profondamente espressivo. Le voci hanno restituito un'identità sonora coesa.

Questo risultato è frutto di un attento lavoro sull'ascolto reciproco. Anche la qualità timbrica è stata curata con attenzione. Il programma era articolato in due momenti distinti. Il primo momento ha visto voci limpide e trasparenti. Queste voci hanno affrontato con naturalezza la complessità della scrittura polifonica.

Le interpretazioni sono risultate ricche di sfumature. Il secondo momento ha rappresentato la parte più originale del concerto. In un gioco di rimandi tra passato e presente, l'ensemble ha affrontato il repertorio. Lo ha fatto con uno spirito contemporaneo. Ritmo e improvvisazione si sono intrecciati.

Domande e Risposte

D: Chi ha diretto l'ensemble vocale 'S. Pietro a Majella's Cats'?
R: L'ensemble vocale 'S. Pietro a Majella's Cats' è stato diretto da Maria Pia De Vito, docente di Canto Jazz.

D: Dove si è svolto il concerto 'Forcella in Musica'?
R: Il concerto si è svolto nella Chiesa di San Giorgio Maggiore a Napoli, nell'ambito della rassegna 'Forcella in Musica'.