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La rassegna "Inclusioni Sonore" animerà Napoli fino a dicembre con 21 concerti e 6 laboratori. Il progetto mira a connettere memoria e futuro musicale, coinvolgendo anche le carceri.

Napoli si anima con "Inclusioni Sonore"

La città di Napoli ospita un'importante iniziativa musicale denominata "Inclusioni Sonore-Napoli in rete, Napoli policentrica". Questo progetto culturale si estenderà fino al mese di dicembre.

La rassegna prevede un ricco programma di 21 concerti e 6 laboratori. Un aspetto significativo è il coinvolgimento delle case circondariali di Poggioreale e Secondigliano.

L'evento è curato da Gennaro Cappabianca per la Fondazione Il Canto di Virgilio. La promozione è affidata al Comune di Napoli, con il sostegno finanziario del Ministero della Cultura e della Regione Campania.

Un progetto per la musica e l'inclusione

Il progetto "Inclusioni Sonore" rientra tra i 55 selezionati dal bando "Cultura Napoli 2026". Questo bando prevede un investimento complessivo di 2 milioni di euro.

L'iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Gaetano Manfredi, si allinea con la visione di "Napoli Città della Musica". L'obiettivo è valorizzare il talento dei giovani musicisti locali.

Questi giovani artisti si esibiranno in un dialogo creativo con professionisti di fama nazionale e internazionale. La musica diventa così un ponte tra generazioni e competenze.

Un viaggio musicale attraverso i secoli

Il cartellone musicale offre un percorso affascinante che abbraccia cinque secoli di musica. Le esecuzioni spazieranno da compositori classici come Beethoven, Bach e Vivaldi.

Si passerà poi a figure del Settecento napoletano come Pergolesi e Paisiello, fino a Cottrau. Il programma include anche omaggi a maestri del Novecento e contemporanei come Morricone, Piazzolla e Vinicius de Moraes.

L'inaugurazione è prevista con il concerto "Beethoven-Aspettando il Bicentenario". L'evento si terrà presso la Fondazione Il Canto di Virgilio. Le esecuzioni saranno affidate ai Reali Filarmonici e ai professori del Teatro San Carlo.

Programmazione dettagliata degli eventi

Il mese di settembre vedrà la prosecuzione del programma con diversi appuntamenti. Tra questi "Viaggio in armonia" il 13, "L'art du saxophone" il 19.

Seguiranno "Passioni" con l'Orchestra Giovanile Collegium Philarmonicum il 20. Il 27 settembre è in programma "Incanto di Partenope".

Ottobre sarà dedicato a concerti cameristici e vocali. Tra gli eventi spicca "Festa in casa De Moraes" il 4 ottobre. Sarà presente anche il progetto "γυνή" con il Claudia Megrè 4tet.

Novembre e dicembre: chiusura con eventi speciali

Novembre proporrà una serie di concerti tematici. Il programma include "Risonanze parallele" l'8 novembre.

Il 21 novembre si terrà "Fiori del decadentismo". Il giorno successivo, 22 novembre, sarà la volta di "Idealismo e sentimentalismo romantico".

La conclusione della rassegna è fissata per dicembre. Il 6 dicembre si ascolterà "Haydn, il volto oscuro". Il 12 dicembre è previsto "Il '700 musicale europeo" con i Reali Filarmonici.

Due appuntamenti speciali chiuderanno il progetto nelle case circondariali. Verrà eseguita "La Cantata dei Pastori" di Carlo Faiello a Poggioreale e Secondigliano.

Laboratori: un percorso nella canzone napoletana

A completare l'offerta culturale, si terrà il ciclo di laboratori "Dalla Popolaresca alla Canzone Classica". Questo percorso si svolgerà dal 5 ottobre al 9 novembre.

I laboratori esploreranno l'evoluzione della canzone napoletana. L'analisi coprirà un arco temporale che va dal Seicento all'Ottocento.

I promotori sottolineano come la rassegna si proponga come uno spazio di connessione. L'obiettivo è unire memoria e futuro, tradizione e contemporaneità. La musica diventa così un'esperienza accessibile e inclusiva per l'intera cittadinanza.