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La famiglia di Domenico Caliendo denuncia la mancata consegna di documenti vitali alle autorità giudiziarie. Le relazioni dell'Heart Team, che valutavano la trapiantabilità del piccolo, non sarebbero mai giunte a gip e pm, sollevando dubbi sulla gestione del caso.

Mancano documenti chiave sul caso Caliendo

L'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo, ha segnalato una grave omissione. Cinque relazioni fondamentali dell'Heart Team non sarebbero mai state recapitate né al collegio dei periti nominato dal gip di Napoli, né ai pubblici ministeri. Questi documenti erano essenziali per valutare la possibilità di trapianto per il piccolo Domenico.

Le valutazioni in questione risalgono a febbraio. In quel periodo, il bambino si trovava già in terapia intensiva all'ospedale Monaldi. Era collegato all'Ecmo, un'apparecchiatura che lo teneva in vita dal 23 dicembre 2025, giorno del fallito trapianto di cuore.

Secondo quanto riferito dall'avvocato Petruzzi e dai suoi consulenti, questa mancanza documentale è emersa durante le operazioni peritali svolte presso il policlinico di Bari. Il legale si è poi recato personalmente in procura a Napoli per depositare la documentazione mancante.

Grave omissione nella catena di eventi sanitari

L'avvocato Petruzzi ha definito la situazione «estremamente grave». La documentazione mancante, secondo il legale, rappresenta un punto cruciale per ricostruire la sequenza di eventi sanitari sotto indagine. La mancata trasmissione di questi atti all'autorità giudiziaria solleva seri interrogativi.

Le relazioni dell'Heart Team, infatti, avrebbero dovuto fornire una ricostruzione cronologica e tecnica degli eventi. La loro analisi integrata con altri documenti sanitari potrebbe rivelare elementi di rilevanza penale. L'avvocato ipotizza persino la possibilità di condotte dolose, almeno per quanto riguarda l'omissione della trasmissione.

«Ci troviamo dinanzi a un dato di indubbia gravità», ha dichiarato Petruzzi. Ha aggiunto che la situazione potrebbe configurare un autonomo rilievo penale. Questo anche in relazione a possibili atti di occultamento o sottrazione di documentazione clinica primaria. Tali atti, integrando la cartella clinica, possiedono una valenza certificatoria.

Le valutazioni dell'Heart Team erano negative

Le cinque relazioni dell'Heart Team, che non sono state consegnate, avrebbero fornito un responso negativo riguardo alla trapiantabilità del piccolo Domenico. La loro assenza nel fascicolo giudiziario è quindi particolarmente significativa. L'avvocato Petruzzi ha sottolineato come questi documenti siano fondamentali per comprendere appieno la vicenda.

La famiglia Caliendo, attraverso il proprio legale, chiede chiarezza sulla gestione di questi atti. La mancata consegna solleva dubbi sulla trasparenza del processo e sulla corretta valutazione di tutti gli elementi a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'avvocato ha ribadito la necessità di un'indagine approfondita per accertare le responsabilità.

L'intenzione è quella di ricostruire ogni passaggio, dalle decisioni mediche alle procedure amministrative. La speranza è che la giustizia possa fare piena luce su quanto accaduto, garantendo che simili omissioni non si ripetano in futuro. La famiglia confida nell'operato della magistratura per ottenere risposte concrete.

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