Un importante convegno a Napoli ha messo in luce il legame tra cibo e patrimonio culturale. L'evento, tenutosi all'Università Parthenope, ha coinvolto esperti e istituzioni per discutere la valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane.
Il cibo come patrimonio culturale immateriale
La salvaguardia e la promozione del patrimonio culturale immateriale legato all'alimentazione sono state le protagoniste di un convegno. L'incontro si è svolto presso l'Università Parthenope di Napoli. L'evento si inserisce nelle celebrazioni della Giornata del Made in Italy.
Il titolo del seminario era «Tradizioni, pratiche sociali e saperi culinari del patrimonio culturale immateriale legato al cibo». È stato organizzato dal Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (Disae). La collaborazione ha visto la partecipazione dell'Osservatorio Nazionale della Dieta Mediterranea. Presenti anche l'associazione Verace Pizza Napoletana (Avpn). Hanno contribuito il Dipartimento Scienze Umane e Sociali. Anche il Patrimonio Culturale del Cnr (CNR-DSU) e la Fipe Regione Campania hanno preso parte all'iniziativa.
Formazione e tutela delle eccellenze italiane
La giornata è iniziata con i saluti istituzionali. Il Rettore Antonio Garofalo ha aperto i lavori. Anche il direttore del Disae Raffaele Fiorentino ha portato il suo saluto. Entrambi hanno evidenziato l'obiettivo principale dell'incontro. Si è voluto trasferire ai giovani l'importanza della tutela delle eccellenze. Particolare attenzione è stata dedicata alle tradizioni italiane. Sono state sottolineate le specificità del territorio campano. È emersa la necessità di una formazione mirata in questi settori.
L'evento rientrava nella Giornata nazionale del Made in Italy. Questa ricorrenza è stata istituita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. A rappresentare il Ministero era presente Nicola Marco Fabozzi. Egli ricopre il ruolo di dirigente della Casa del Made in Italy della Campania.
Le conclusioni degli esperti
Le conclusioni sono state affidate a figure di spicco nel campo. Il prof. Salvatore Capasso del CNR-DSU ha esposto i suoi pensieri. Anche il prof. Rocco Agrifoglio, direttore dell'Osservatorio Socio-Economico della Pizza Napoletana, ha condiviso le sue riflessioni. Agrifoglio ha affermato: «I prodotti della cultura alimentare italiana non sono soltanto eccellenze produttive. Sono il risultato di relazioni profonde tra territorio, identità e pratiche sociali». Ha aggiunto che queste relazioni hanno generato competenze specifiche. Queste sono state trasmesse attraverso le generazioni. La trasmissione avviene in ambito familiare e nelle imprese locali.
Domande e Risposte
Cosa è stato discusso al convegno dell'Università Parthenope?
Al convegno si è discusso del cibo come patrimonio culturale immateriale, della sua tutela e valorizzazione, con un focus sulle tradizioni culinarie italiane e campane.
Chi ha promosso l'evento e chi vi ha partecipato?
L'evento è stato promosso dal Dipartimento di Studi Aziendali ed Economici (Disae) dell'Università Parthenope, con la collaborazione di diverse istituzioni tra cui l'Osservatorio Nazionale della Dieta Mediterranea, l'associazione Verace Pizza Napoletana e il CNR.