La musica iconica di Pino Daniele viene celebrata ai Latin Grammy grazie al pianista cubano Gonzalo Rubalcaba. Due nomination riconoscono il suo tributo al compianto artista napoletano.
Omaggio musicale ai Latin Grammy
Il talento di Pino Daniele varca i confini internazionali, raggiungendo la prestigiosa scena dei Latin Grammy. Il merito è del celebre pianista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba. Il suo recente progetto discografico, intitolato “Gonzalo plays Pino”, ha ottenuto due candidature ufficiali per la cerimonia che si terrà il 12 novembre presso la MGM Grand Garden Arena di Las Vegas.
Rubalcaba, già vincitore di ben 4 Grammy e 4 Latin Grammy, si vede riconosciuto il suo lavoro con queste nuove nomination. Esse testimoniano la sua straordinaria maestria artistica e la sua capacità di fondere generi diversi con uno stile inconfondibile. L'artista cubano esplora la ricchezza musicale di Pino Daniele con profonda sensibilità.
Due candidature per un tributo d'eccezione
La prima nomination è nella categoria “Miglior album strumentale” per “A Tribute to Benny Moré”. Questo lavoro è stato realizzato dal Gonzalo Rubalcaba Trio, con la preziosa collaborazione di Joey Calveiro e Yainer Horta. Un omaggio a un altro gigante della musica.
La seconda candidatura, invece, riguarda la categoria “Miglior album latin jazz”. Il riconoscimento è per “Gonzalo Plays Pino”, un progetto che immerge nell'universo sonoro di Pino Daniele. L'album è frutto di un approccio unico, caratterizzato dalla contaminazione tra generi musicali.
“Gonzalo Plays Pino”: un ponte tra Napoli e il mondo
L'album “Gonzalo Plays Pino”, pubblicato lo scorso anno dall'etichetta Itinera (legata al festival Pomigliano Jazz) e prodotto da Onofrio Piccolo, presenta 11 brani dell'indimenticabile artista partenopeo. Pino Daniele, scomparso dieci anni fa, rivive attraverso l'interpretazione di Rubalcaba.
Registrato tra Napoli e Miami e masterizzato a San Francisco, il disco vanta la partecipazione di una straordinaria band di musicisti campani. Accanto a Rubalcaba troviamo Daniele Sepe (al sax tenore), Aldo Vigorito (contrabbasso), Claudio Romano (batteria), Giovanni Imparato (percussioni), Giovanni Francesca (chitarra) e Maria Pia De Vito (voce). Un vero e proprio ponte musicale tra le due sponde dell'Atlantico.
Le parole di Rubalcaba e dei collaboratori
Gonzalo Rubalcaba ha espresso la sua gioia e gratitudine per le nomination: «Sono felice e grato di essere stato nominato in questa nuova edizione di The Latin Recording Academy». Ha poi esteso i suoi ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dei due album.
«Congratulazioni a tutti i nominati», ha aggiunto Rubalcaba, «e soprattutto, grazie a coloro che mi hanno accompagnato e hanno reso possibile questi due album. A Joey Calveiro e Yainer Horta, Teo Calveiro, Hilario Bell, Armandito Gola, Richard Bravo». Un ringraziamento speciale va anche ai colleghi italiani e napoletani: Daniele Sepe, Aldo Vigorito, Claudio Romano, Giovanni Imparato, Giovanni Francesca, Maria Pia De Vito.
L'artista ha concluso ringraziando tutti coloro che hanno sostenuto i progetti fin dall'inizio, citando Jossel Calveiro, Kenya Autie, Enrico Iubatti e Onofrio Piccolo per la loro fiducia incondizionata. Un riconoscimento che celebra non solo la musica, ma anche la collaborazione e la passione condivisa.