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Le case di cura private accreditate in Campania interrompono i ricoveri programmati da lunedì. L'Associazione AIOP denuncia l'assenza di contratti e budget definiti da mesi, con tariffe obsolete.

Case di cura senza accordi da mesi

L'Associazione italiana ospedalità privata (AIOP) della Campania ha convocato la stampa. L'incontro si terrà a Napoli, in Riviera di Chiaia 105. L'appuntamento è fissato per lunedì 21 settembre alle ore 12. L'obiettivo è discutere la vertenza delle strutture accreditate. Verrà anche confermato lo stop ai ricoveri programmati.

Le strutture sanitarie private operano da nove mesi senza un budget chiaro. Manca un contratto che definisca le prestazioni e i relativi pagamenti. Questo avviene per conto del Servizio sanitario regionale.

Budget e tariffe obsolete creano incertezza

Sono stati erogati solo degli acconti. Questi sono calcolati sul tetto di spesa del 2025. Tale tetto è rimasto identico a quello dell'anno precedente. Il presidente di AIOP Campania ha spiegato la situazione. Le strutture sono costrette a operare senza una chiara prospettiva. Non sanno quali prestazioni verranno effettivamente riconosciute e saldate.

Questa incertezza rende impossibile la pianificazione delle attività. Garantire la sostenibilità dei servizi diventa una sfida. Le tariffe attuali sono ferme a 14 anni fa. Sono state inoltre ridotte del 10%. Ciò potrebbe avere ripercussioni sui Livelli essenziali di assistenza.

Nessun blocco per le urgenze

Lo stop ai ricoveri annunciato non interesserà le situazioni di urgenza. Le prestazioni salvavita continueranno a essere garantite. La priorità resta la cura dei pazienti in condizioni critiche.

Richieste di AIOP alla Regione

Durante l'incontro, AIOP Campania esporrà nel dettaglio le motivazioni della protesta. Verranno avanzate richieste precise alla Regione. Si chiede un intervento immediato su contratti, budget e tariffe. È fondamentale anche il saldo delle prestazioni già erogate. Solo così si potrà assicurare la continuità assistenziale per tutti i cittadini utenti.

Domande frequenti

Perché le case di cura private sospendono i ricoveri programmati?

Le case di cura private accreditate in Campania sospendono i ricoveri programmati a causa dell'assenza di contratti e budget definiti da nove mesi. Le tariffe attuali sono obsolete e insufficienti, mettendo a rischio la sostenibilità dei servizi.

Quali prestazioni continueranno a essere garantite?

Le prestazioni di urgenza e quelle salvavita continueranno a essere garantite. Lo stop riguarda unicamente i ricoveri programmati e non le emergenze.