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Un importante affiliato al clan Licciardi, Pietro Izzo, è stato arrestato ad Alicante, in Spagna. La sua latitanza è terminata grazie all'attività di monitoraggio dei familiari che si preparavano a raggiungerlo.

Arresto di Pietro Izzo ad Alicante

Pietro Izzo, noto esponente del clan Licciardi, è stato arrestato dalle forze dell'ordine. L'operazione è avvenuta ad Alicante, in Spagna. La Polizia di Stato italiana ha collaborato con la Policia Nacional spagnola per condurre l'arresto. Izzo si trovava in Spagna per sfuggire alla giustizia.

La sua cattura è stata resa possibile dall'attività dei suoi familiari. Questi ultimi si stavano preparando per raggiungerlo nella città spagnola. Il loro attivismo ha permesso di individuarne la posizione.

Il ruolo di Izzo nel clan Licciardi

Pietro Izzo è considerato una figura di spicco all'interno del clan Licciardi. La sua militanza nella camorra è di lunga data. Egli ricopriva un ruolo di vertice. Il clan Licciardi fa parte dell'Alleanza di Secondigliano. Questa alleanza criminale include anche i clan Contini e Mallardo.

Izzo poteva contare su una vasta rete di complici. Disponeva inoltre di notevoli risorse economiche. Queste gli permettevano di mantenere la latitanza e di operare.

Le indagini e il fermo

L'arresto di Izzo è il risultato di un'intensa attività investigativa. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). Hanno visto la partecipazione della sezione Catturandi della Squadra Mobile di Napoli. Anche il Servizio Centrale Operativo ha contribuito.

Fondamentale è stata la collaborazione internazionale. Hanno partecipato Enfast Italia e Europol. Il personale della Polizia di Frontiera aerea dell'aeroporto di Capodichino ha fornito supporto. Questi sforzi congiunti hanno permesso di raccogliere prove decisive.

Gli investigatori hanno ritenuto che il ricercato si trovasse in Spagna. In particolare, l'area di Alicante è stata individuata come suo rifugio. L'arresto è avvenuto proprio mentre si trovava in compagnia di alcuni familiari.

La fuga e la cattura

Pietro Izzo era sfuggito alla cattura in precedenza. Il suo fermo era stato disposto lo scorso 25 giugno. L'accusa riguarda reati di estorsione. Questi sono aggravati dal metodo mafioso. Successivamente, il fermo si era trasformato in un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I preparativi per un viaggio in Spagna da parte di alcuni suoi stretti congiunti sono stati cruciali. Il monitoraggio dei loro spostamenti ha permesso di individuare il latitante. Questo ha portato alla sua cattura ad Alicante.

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