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Due agenti della Polizia Metropolitana di Napoli sono stati aggrediti durante un'operazione di controllo a Scampia. L'episodio è avvenuto dopo il sequestro di un'officina abusiva. Le autorità hanno espresso ferma condanna e solidarietà.

Aggressione a Scampia durante controllo

Un grave incidente è occorso nel quartiere di Scampia, a Napoli. Due sottufficiali della Polizia Metropolitana sono stati vittime di un'aggressione. L'episodio è avvenuto nel corso di attività di polizia giudiziaria. Queste indagini seguivano il sequestro di un'officina meccanica. L'attività operava senza le necessarie autorizzazioni ambientali.

Il proprietario dell'officina, un uomo di 60 anni residente a Napoli, è stato l'autore dell'aggressione. L'uomo possiede precedenti penali. Le accuse includono lesioni personali ed estorsione. Ha colpito fisicamente un maresciallo e un assistente. Entrambi appartengono al Nucleo ispettivo Nisa. L'aggressore ha tentato di strangolare il maresciallo. Quest'ultimo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Cardarelli di Napoli. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di tre giorni.

Arresto e convalida dell'aggressore

Sul luogo dell'aggressione sono intervenuti altri agenti. Diverse auto della Polizia Metropolitana di Napoli sono giunte in supporto. Hanno proceduto all'arresto dell'aggressore. L'autorità giudiziaria ha successivamente convalidato l'arresto. L'uomo è attualmente agli arresti domiciliari. È stato fissato un processo per direttissima per il giorno seguente.

Il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, ha espresso la sua ferma condanna. «Condanno questo episodio gravissimo contro la Polizia Metropolitana di Napoli», ha dichiarato. Ha poi aggiunto parole di elogio per i due sottufficiali. «I due sottufficiali in servizio hanno svolto con coraggio e professionalità un lavoro fondamentale per la collettività». Ha sottolineato l'impegno quotidiano del corpo. «Un impegno quotidiano che l'intero corpo mette al servizio della legalità e della sicurezza del nostro territorio». Il sindaco ha manifestato la sua piena solidarietà. «A loro, ai loro familiari e al comandante Lucia Rea va tutta la mia solidarietà».

Solidarietà dalle istituzioni

Anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso il suo sostegno. «Piena solidarietà al Corpo della Polizia Metropolitana di Napoli», ha affermato. Ha riconosciuto il loro operato. «Che compie un lavoro prezioso e costante di contrasto agli illeciti ambientali sul nostro territorio». Ha menzionato specificamente le aree difficili. «E, in particolare, nelle aree della cosiddetta 'Terra dei Fuochi'».

Il prefetto ha esteso la sua vicinanza. «Ai due uomini aggrediti, alle loro famiglie e al comandante Lucia Rea va tutta la mia vicinanza».