La Guardia di Finanza in Campania ha denunciato 2800 persone per reati fiscali in 17 mesi, sequestrando 250 milioni di euro. L'operazione si inserisce nelle celebrazioni per l'anniversario del Corpo.
Contrasto all'evasione fiscale in Campania
La Guardia di Finanza della Campania ha concluso un'intensa attività investigativa. Nei soli 17 mesi precedenti, sono state 2800 le persone denunciate per gravi reati di natura tributaria. Questo dato emerge dal bilancio delle operazioni condotte dalle Fiamme Gialle sul territorio regionale.
L'impegno delle forze dell'ordine ha portato anche all'arresto di 23 individui. Parallelamente, sono stati sequestrati beni per un valore complessivo di 250 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori 80 milioni di euro. Questi ultimi riguardano crediti d'imposta inesistenti, legati a incentivi edilizi ed energetici.
Tali somme rappresentano il profitto derivante da evasione fiscale e frodi ai danni dello Stato. Le operazioni si sono svolte in occasione del 252° anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. La cerimonia ufficiale si è tenuta a Napoli.
Interventi e indagini sul territorio
Nel corso del 2025 e nei primi 5 mesi dell'anno corrente, i reparti della Guardia di Finanza hanno effettuato oltre 81.000 interventi. Sono state inoltre avviate circa 11.500 indagini. L'obiettivo primario di queste attività è il contrasto agli illeciti economico-finanziari. Si mira anche a prevenire e contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico.
Le azioni di controllo hanno portato a proposte concrete verso l'Agenzia delle Entrate. Sono state avanzate più di 600 richieste di cessazione della partita IVA. Queste misure sono state indirizzate verso soggetti economici considerati a rischio elevato per la finanza pubblica. Inoltre, sono stati segnalati per un blocco preventivo oltre 45 milioni di euro di crediti fiscali.
Questi crediti, non spettanti o del tutto inesistenti, sono stati individuati per impedirne un uso improprio. L'obiettivo è evitare che vengano utilizzati per compensare debiti fiscali reali, creando così ulteriori danni all'erario.
Lotta all'evasione internazionale e al lavoro sommerso
Particolare attenzione è stata dedicata all'evasione fiscale internazionale. Le indagini si sono concentrate sulle strategie più moderne e complesse. Queste includono la pianificazione fiscale aggressiva, spesso attuata tramite piattaforme digitali. Sono state investigate anche le mancate dichiarazioni di plusvalenze, sia quelle tassabili in Italia sia quelle maturate nel settore delle criptovalute.
Le attività ispettive hanno permesso di identificare 551 soggetti completamente sconosciuti al fisco. Questi individui esercitavano attività d'impresa o di lavoro autonomo senza alcuna regolarizzazione. Oltre a ciò, sono stati scoperti più di 4.600 lavoratori impiegati in nero o in condizioni irregolari.
Questi accertamenti hanno fatto emergere casi di esternalizzazione illecita di manodopera. Sono state inoltre rilevate situazioni di sfruttamento dei lavoratori, con conseguenti violazioni delle normative vigenti.
Cerimonia e presenze istituzionali
La celebrazione per l'anniversario della Guardia di Finanza si è svolta a Napoli, sul lungomare Caracciolo. La cerimonia ha avuto inizio alle 18:30. Tra le autorità presenti, vi era il comandante Interregionale dell'Italia Meridionale, generale di Corpo d'armata Francesco Greco. La sua presenza sottolinea l'importanza delle operazioni condotte nella regione.
Domande frequenti
Quante persone sono state denunciate per reati fiscali in Campania negli ultimi 18 mesi?
Negli ultimi 17 mesi, la Guardia di Finanza in Campania ha denunciato 2800 persone per reati tributari.
Qual è stato il valore dei beni sequestrati dalla Guardia di Finanza in Campania?
Sono stati sequestrati beni per 250 milioni di euro, oltre a 80 milioni di euro di crediti d'imposta inesistenti.