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La quinta edizione di 'Affabulazione' animerà Napoli con 130 eventi culturali gratuiti. La rassegna, che coinvolge diverse Municipalità, esplorerà generi letterari e musicali specifici per ogni area.

Napoli policentrica con 130 eventi culturali

Dal 20 settembre al 10 dicembre, la città di Napoli si animerà con la quinta edizione di 'Affabulazione - Espressioni della Napoli policentrica'. Questa rassegna, dedicata a teatro, musica e danza, è promossa dal Comune di Napoli. Il progetto gode del sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo del Ministero della Cultura. L'iniziativa prevede quattordici progetti distinti. Questi coinvolgeranno sei Municipalità cittadine in un percorso completamente gratuito. L'obiettivo è creare connessioni significative con le aree periferiche.

Fino al 10 dicembre, il pubblico potrà assistere a 14 progetti selezionati tramite un avviso pubblico. Si tratta di un totale di 130 appuntamenti di spettacoli dal vivo. A questi si aggiungono 242 tra laboratori, incontri e workshop. La principale novità di quest'anno è la declinazione tematica. Ogni Municipalità partecipante è stata abbinata a specifici generi letterari e musicali. Sono stati definiti sei grandi distretti narrativi.

Temi e generi per ogni quartiere

La Municipalità 4, che comprende Poggioreale e la Zona industriale, si concentrerà sul genere noir/giallo. Sarà accompagnata dalla musica blues e soul. La Municipalità 6 (Ponticelli, San Giovanni, Barra) ospiterà la commedia e l'umorismo. La musica proposta sarà funky e jazz. La Municipalità 7 (Secondigliano, Miano, San Pietro a Patierno) seguirà il filone storico/biografico. La musica associata sarà quella classica.

La Municipalità 8 (Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano) si dedicherà al genere avventura/epico. La musica sarà prevalentemente rock. La Municipalità 9 (Soccavo, Pianura) si focalizzerà sulla letteratura per ragazzi e di formazione. La musica spazierà tra hip hop, ska e reggae. Infine, la Municipalità 10 (Fuorigrotta, Bagnoli) esplorerà le suggestioni fantasy e di fantascienza. La musica proposta sarà di genere elettronico.

Luoghi inediti e artisti di rilievo

Parte integrante dell'iniziativa è la fruizione di luoghi solitamente fuori dai circuiti tradizionali per gli spettacoli dal vivo. Si tratta di parchi, chiese, istituti scolastici, biblioteche e centri polifunzionali. Questi spazi saranno valorizzati in una chiave inedita. L'intero progetto è realizzato grazie a un finanziamento di circa 900 mila euro. La rassegna vanta la partecipazione di numerosi artisti di spicco. Tra questi figurano Valerio Aprea, Andrea Bacchetti, Fabrizio Bosso, Cloris Brosca, Paolo Caiazzo, Lino D'Angiò, Maurizio de Giovanni, Stefano Di Battista, Francesco Di Leva, Cristina Donadio, Roberta Gambarini, Javier Girotto, Lello Giulivo, Biagio Izzo, Peppe Lanzetta, Dado Moroni, Adriano Pantaleo, Patrizio Rispo, Gino Rivieccio, Daniele Sepe e Marco Zurzolo.

Crescita e impatto culturale

Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli, ha sottolineato la crescita costante della rassegna. «Nelle quattro edizioni precedenti la rassegna ha registrato una crescita costante», ha dichiarato. «Si è strutturata come un modello culturale per il territorio». Negli anni, sono stati investiti circa 4,6 milioni di euro. Sono stati sostenuti 83 progetti e realizzate oltre mille attività tra il 2022 e il 2025. È stata coinvolta una rete di oltre 230 soggetti tra associazioni, cooperative e altre realtà del settore, non solo locali.

Ferdinando Tozzi, consigliere del Sindaco di Napoli per l'industria musicale e l'audiovisivo, ha osservato: «'Affabulazione' dimostra come l'investimento culturale produca un reale effetto a cascata sul territorio». L'iniziativa mira a rafforzare il tessuto culturale cittadino. Promuove la partecipazione attiva dei cittadini. Valorizza le diverse anime artistiche e territoriali di Napoli.