In Campania la richiesta media di mutui per l'acquisto di una casa ha superato i 138.600 euro, segnando un aumento del 2,4% rispetto all'anno precedente. L'età media dei richiedenti è diminuita, mentre cresce l'interesse per i tassi variabili.
Richiesta mutui in crescita in Campania
Nei primi cinque mesi del 2026, la domanda di mutui per l'acquisto immobiliare in Campania ha mostrato segnali positivi. L'importo medio richiesto ha raggiunto circa 138.600 euro. Questo dato rappresenta un incremento del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'Osservatorio Facile.it - Mutui.it ha monitorato attentamente queste tendenze.
Si osserva una diminuzione dell'età media dei richiedenti. Se nel 2025 l'età media era di 41 anni, nel 2026 è scesa a 39 anni. Parallelamente, il valore medio degli immobili oggetto di finanziamento è aumentato dell'1,5%, attestandosi a 209.155 euro. Questi dati indicano un mercato immobiliare dinamico nella regione.
Tassi variabili guadagnano terreno
Per quanto riguarda le tipologie di tasso, il tasso fisso rimane la scelta prediletta dai campani. Tuttavia, si registra un aumento significativo di coloro che optano per un tasso variabile o misto. La percentuale di chi sceglie queste opzioni è passata da meno dell'1% a ben il 7,5% del totale in soli dodici mesi. Questa tendenza potrebbe essere influenzata dalle recenti decisioni della Banca Centrale Europea (BCE) sui tassi d'interesse.
La BCE ha recentemente aumentato i tassi. Ci si interroga se questa mossa possa invertire la tendenza positiva osservata nei primi mesi del 2026. L'aumento dei tassi potrebbe rendere meno convenienti i mutui, modificando le preferenze dei mutuatari. L'evoluzione futura dipenderà dalle politiche monetarie e dall'andamento del mercato.
Andamento per provincia e convenienza
Analizzando le richieste di mutuo per provincia, emergono differenze significative. Napoli guida la classifica con una richiesta media di 147.398 euro nei primi cinque mesi del 2026. Seguono Salerno con 133.306 euro e Caserta con 125.190 euro.
Le province di Avellino e Benevento registrano gli importi medi richiesti più bassi. Ad Avellino la media è di 112.445 euro, mentre a Benevento si attesta a 109.242 euro. Queste cifre riflettono le diverse dinamiche economiche e immobiliari presenti sul territorio campano.
Confronto tassi e rata
Le simulazioni di Facile.it evidenziano la convenienza del tasso variabile. Per un finanziamento di 126.000 euro su 25 anni, il tasso variabile offre un TAN a partire dal 2,32% con una rata iniziale di 554 euro. Questo spiega l'aumento di interesse verso questa soluzione.
I migliori tassi fissi, invece, partono da un TAN del 3,20%, con una rata di 611 euro. La differenza rispetto alla rata variabile è di quasi 60 euro. L'aumento dei tassi deciso dalla BCE potrebbe ridurre questo divario. È fondamentale valutare attentamente tutte le opzioni disponibili.
Consigli degli esperti
Gli esperti di Facile.it sottolineano l'importanza di non focalizzarsi solo sul tasso d'interesse. Ci sono molte altre variabili da considerare nella scelta di un mutuo. L'intervento di un consulente esperto può essere prezioso per individuare la soluzione finanziaria più adatta alle proprie esigenze.
La scelta del mutuo giusto richiede un'analisi approfondita. Fattori come la durata del piano di ammortamento, le spese accessorie e la flessibilità del contratto possono influenzare significativamente il costo totale del finanziamento. Un consulente può guidare i richiedenti attraverso queste complessità.