Condividi

Il rapporto Bankitalia sulla Campania rivela luci e ombre. Nonostante la crescita del PIL e degli investimenti, persistono criticità nel mercato del lavoro, con occupazione e salari inferiori alla media nazionale. L'assegno di inclusione coinvolge un cittadino su dieci.

Criticità nel mercato del lavoro campano

Il recente rapporto di Bankitalia sulla Campania presenta un quadro complesso. Emergono aspetti positivi come la crescita del PIL regionale, quasi un punto percentuale superiore alla media nazionale. Anche gli investimenti aziendali mostrano un trend positivo, seppur non ancora diffusi uniformemente sul territorio.

Tuttavia, il bilancio per il 2026 rimane in pareggio, con riduzioni e crescite che si compensano sui dati consolidati dell'anno precedente. Viene sottolineata l'opportunità di valorizzare le ampie riserve di liquidità a disposizione delle imprese.

L'export regionale registra un aumento, ma questo dato va letto considerando gli effetti negativi del 2024 dovuti alle politiche sui dazi statunitensi. A evidenziarlo è stato Nicola Ricci, segretario generale della Cgil Napoli e Campania.

Occupazione e salari sotto la media nazionale

Per quanto concerne il mercato del lavoro, Ricci ha precisato che il tasso di occupazione, pur mostrando miglioramenti, rimane inferiore rispetto alla media nazionale. La disoccupazione persiste a doppia cifra, con un incremento nell'uso della Cassa Integrazione Straordinaria.

La Cgil continua a esprimere riserve sulla qualità del lavoro. Si registra un'elevata incidenza di contratti part-time involontari. Inoltre, la qualità della massa salariale e retributiva è un punto dolente.

Bankitalia conferma che le retribuzioni reali in Campania sono in calo rispetto alla media nazionale. Questa situazione evidenzia una forte fragilità economica nella regione.

Fragilità economica e impatto sociale

Molte famiglie campane faticano a sostenere una spesa dignitosa a causa della scarsità di risorse economiche. Questo dato sottolinea la profonda fragilità economica che caratterizza la regione.

Un elemento che richiede una seria riflessione da parte di tutte le forze politiche, istituzionali e sindacali è l'incidenza dell'assegno di inclusione. Questo strumento assistenziale coinvolge circa un decimo della popolazione campana, pari a circa 550mila cittadini.

Il rapporto di Bankitalia, conclude Ricci, certifica che il contesto sociale, istituzionale e ambientale della Campania si posiziona complessivamente al di sotto della media nazionale. Questo quadro richiede interventi mirati e strategie efficaci per invertire la tendenza.