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L'evento Green Med Expo & Symposium 2026 a Napoli ha registrato un grande successo, attirando migliaia di visitatori e studenti. Focus su economia circolare, sostenibilità e gestione delle risorse strategiche come rifiuti, energia e acqua.

Successo per il Green Med Expo 2026

La settima edizione del Green Med Expo & Symposium si è conclusa alla Stazione Marittima di Napoli. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 200mila persone connesse online. A queste si aggiungono 20mila visitatori in presenza. Hanno partecipato anche 2.000 studenti campani. L'appuntamento è organizzato da Ricicla Tv di Zucchetti Ambiente ed Ecomondo - Italian Exhibition Group. Si conferma la piattaforma leader nel Mezzogiorno per l'economia circolare. È un punto di riferimento per la sostenibilità e la transizione energetica.

Giovanni Paone, editore di Ricicla Tv, ha espresso soddisfazione. «I risultati di questa edizione hanno superato le nostre aspettative», ha dichiarato. «Sono la conferma del percorso intrapreso con successo». Paone ha sottolineato l'importanza del dialogo. «Favorire il confronto tra istituzioni, imprese e territori è la strada maestra», ha affermato. Questo permette di costruire nuovi modelli di sviluppo. Si punta sulla rigenerazione e sull'innovazione.

Le risorse strategiche campane

Durante il Green Med si sono svolti gli Stati Generali dell'Ambiente. La Regione Campania e la politica hanno avuto un ruolo centrale negli ultimi due giorni. Il governatore Roberto Fico ha evidenziato l'importanza delle risorse strategiche. «Rifiuti, energia e acque sono asset fondamentali per la Regione Campania», ha spiegato Fico. Ha posto l'accento sulla necessità di ridurre la produzione dei rifiuti. «Occorre incentivare la raccolta differenziata», ha aggiunto. L'obiettivo è renderla più avanzata. Tutte le materie devono essere avviate al riciclo. Questo processo può generare ricchezza e reddito.

Sul fronte del disinquinamento, sono state stanziate risorse. Serviranno a completare le bonifiche ad Acerra e per l'Agrimonda. Per quanto riguarda il ciclo delle acque, la potabilizzazione è vista come una sfida futura. Per questo si sta investendo sulla diga di Campolattaro. Lì sorgerà una centrale idroelettrica. Questa servirà alla stabilizzazione energetica. Si lavora anche sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico.

La partecipazione degli studenti e le sfide ambientali

L'assessora regionale all'Ambiente, Claudia Pecoraro, ha annunciato i vincitori di un contest. «Sono state premiate 20 scuole della Regione Campania», ha detto Pecoraro. Il concorso era rivolto a tutti gli istituti scolastici. Agli studenti è stato chiesto di proporre la riqualificazione ambientale di un luogo della propria città. Le proposte potevano essere musicali, disegni o fumetti. Hanno partecipato oltre 90 scuole da tutta la Campania. Sono stati premiati i 20 istituti con le idee più originali.

Il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, ha partecipato all'evento. «La sfida ambientale oggi si vince solo se riusciamo a tenere insieme tre livelli: Europa, Stato e Regioni», ha commentato Costa. Ha sottolineato che la transizione ecologica deve essere giusta. Questo significa affrontare le disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud. Le Regioni hanno un grande potenziale. Possono attuare politiche concrete. Tra queste: agroecologia, uso innovativo delle acque reflue, agrivoltaico, agricoltura sostenibile, mobilità pubblica locale efficiente, tutela del mare e della biodiversità, e vera economia circolare.