In Campania, nel 2025, sono stati raccolti 4.339.080 kg di pneumatici fuori uso, superando gli obiettivi di legge. EcoTyre ha gestito 1.481 ritiri, registrando un aumento del 21% rispetto all'anno precedente.
Raccolti oltre 4 milioni di chili di pneumatici
L'anno passato ha visto un notevole incremento nella gestione dei pneumatici fuori uso (PFU) in Campania. Il consorzio EcoTyre ha reso noti i dati del suo rapporto annuale, riferiti al 2025. Presso gommisti e officine meccaniche sono stati effettuati 1.481 ritiri.
Queste operazioni hanno permesso di raccogliere un totale di 4.339.080 chilogrammi di pneumatici. Si tratta di un aumento del 21% rispetto ai volumi registrati nell'anno precedente. La regione Campania è considerata un'area geografica autonoma secondo il decreto ministeriale 182/2019.
In questo contesto, EcoTyre ha superato del 1,7% il target di gestione imposto dalla normativa vigente. A questi quantitativi si aggiungono ulteriori 1.000 chilogrammi. Questi ultimi provengono da autodemolitori convenzionati con l'ACI.
Progetto PFU Zero e monitoraggio dati
Nell'ambito del progetto PFU Zero, focalizzato sugli pneumatici abbandonati nell'ambiente, EcoTyre ha condotto un intervento specifico nel corso del 2025. Questo intervento porta a 16 il numero totale di azioni intraprese nella regione dall'avvio del progetto.
Il sito web del consorzio offre un accesso completo e in tempo reale a tutte le informazioni relative alla raccolta. È possibile consultare dati mensili specifici per la Campania e per tutte le altre regioni italiane. Sono disponibili tabelle e grafici costantemente aggiornati.
Questi strumenti consentono di monitorare l'andamento dei ritiri. L'analisi può essere effettuata secondo diversi parametri. Tra questi figurano l'area geografica di riferimento, la tipologia di PFU gestiti e i gommisti che hanno usufruito del servizio.
L'impegno di EcoTyre per la sostenibilità
Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre, ha commentato i risultati ottenuti. Ha sottolineato come il sistema di raccolta si sia dimostrato nuovamente capillare. La rete copre ogni angolo d'Italia, assicurando un servizio efficiente. Ciò vale anche per le aree più remote e per i piccoli operatori del settore.
Questo approccio è in linea con l'impegno del consorzio. L'obiettivo è non lasciare indietro nessuno e mantenere elevati standard qualitativi nella gestione dei PFU su tutto il territorio nazionale. Ambrogio ha evidenziato il contributo decisivo del consorzio. Questo ha reso sostenibile ed efficiente la nuova filiera industriale.
Tale filiera permette di utilizzare ingenti quantità di gomma usata. In questo modo si riduce il consumo di materie prime vergini. Viene prodotta la cosiddetta "Gomma Verde". Questa può essere impiegata in svariate applicazioni industriali. Esempi includono la fabbricazione di nuovi pneumatici, guarnizioni, bitumi modificati, guaine e tubi.
Il Presidente ha concluso affermando che questi risultati pongono EcoTyre all'avanguardia nel settore. Essi motivano ulteriormente il consorzio a proseguire su questa strada. La gestione sostenibile dei pneumatici fuori uso rappresenta una priorità strategica.