Libera e il Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno collaborano per la rigenerazione ambientale e la trasparenza nel territorio. L'obiettivo è creare il più grande parco fluviale d'Italia e promuovere la salute pubblica attraverso dati accessibili.
Rigenerazione ambientale nel bacino del Volturno
Un territorio segnato per anni da gravi danni ambientali sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Le province di Napoli e Caserta, un tempo discariche a cielo aperto per rifiuti industriali tossici, vedono ora l'impegno di Libera. L'associazione affianca alla rigenerazione ecologica azioni concrete per garantire trasparenza e responsabilità nell'amministrazione pubblica.
Questa iniziativa si inserisce nella settimana di mobilitazione promossa da Libera, intitolata "Occhi aperti sulla corruzione". L'obiettivo è rafforzare i controlli e la responsabilità in tutto il paese. Volontari dell'associazione, insieme ai rappresentanti del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, hanno partecipato a un'ispezione mirata.
L'attività si è svolta a Castel Volturno, in aree attualmente oggetto di interventi di bonifica idrica. Questi luoghi sono parte integrante del progetto "Dalla Terra dei Fuochi a Giardino d'Europa". L'ambizioso piano prevede la creazione del Parco dei Regi Lagni, destinato a diventare il più esteso parco fluviale della nazione.
Un parco fluviale e gestione partecipata
Il futuro Parco dei Regi Lagni rappresenta un progetto di grande rilievo per l'Italia. La sua realizzazione vedrà una stretta collaborazione tra Libera, la società civile e il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno. Si punta a una co-progettazione che coinvolga attivamente gli enti del terzo settore.
Questa partnership mira a una gestione partecipata del parco. Inoltre, si intendono avviare percorsi di inclusione socio-lavorativa per la comunità locale. L'impegno congiunto vuole trasformare un'area ferita in un esempio di rinascita e sostenibilità.
In questo contesto, Libera ha presentato una richiesta formale di accesso civico generalizzato al Consorzio. Questo ente riveste un ruolo cruciale nel monitoraggio della qualità delle acque, nella sicurezza del territorio e nella gestione dei fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
Dalla Terra dei Fuochi alla Terra dei Dati
Gigi Cannavacciuolo, coordinatore regionale di Libera Campania, ha sottolineato la positiva interazione con l'ente di bonifica. «Esiste un'interlocuzione costruttiva e un protocollo fondato su azioni congiunte», ha dichiarato. L'alleanza mira a un passaggio definitivo "dalla Terra dei fuochi alla Terra dei dati".
L'obiettivo primario di questa strategia è la tutela della salute pubblica. La richiesta di accesso civico presentata da Libera mira a ottenere la pubblicazione di informazioni fondamentali. Questi dati serviranno come base per la creazione di un futuro portale unico di dati aperti.
L'associazione desidera co-progettare questo portale. «Quest'azione duplice», ha spiegato Cannavacciuolo, «ci vede come soggetto di dialogo ma anche come sprone per la pubblica amministrazione». Libera si pone come facilitatrice per rendere accessibili le informazioni. Questo garantisce il diritto di sapere per tutti i cittadini.
Monitoraggio e trasparenza per il futuro
L'iniziativa di Libera a Castel Volturno evidenzia l'importanza del monitoraggio ambientale e della trasparenza amministrativa. La collaborazione con il Consorzio di Bonifica è fondamentale per il successo del progetto del Parco dei Regi Lagni.
La trasformazione del bacino del Volturno non riguarda solo la bonifica fisica dei terreni. Si tratta di un processo più ampio che include la ricostruzione della fiducia tra cittadini e istituzioni. L'accesso ai dati e la partecipazione attiva della comunità sono pilastri essenziali.
Il passaggio dalla "Terra dei fuochi" alla "Terra dei dati" simboleggia un cambiamento culturale. Significa passare da un'era di inquinamento e illegalità a un futuro basato sulla conoscenza, la salute e la sostenibilità ambientale. Libera continua a svolgere un ruolo chiave in questo percorso di cambiamento.
Questa notizia riguarda anche: