Una nuova campagna a Napoli coinvolge artisti, sportivi e studenti per promuovere la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero. L'iniziativa mira a sensibilizzare cittadini e turisti sull'importanza di pratiche sostenibili.
Campagna per la tutela del mare napoletano
Una iniziativa di sensibilizzazione ambientale è stata lanciata a Napoli. L'obiettivo è la protezione degli ecosistemi marini e costieri. La campagna, giunta alla sua terza edizione, si chiama 'Chi Tene 'O Mare: conoscere per proteggere'. L'evento di presentazione si è tenuto in data odierna.
Sono stati realizzati video promozionali per diffondere il messaggio. Uno di questi vede protagonista il campione mondiale di wingfoil Ernesto De Amicis. Nel filmato, il giovane atleta raccoglie un rifiuto plastico dal mare. Anche il cantautore Andrea Sannino e il duo comico Arteteca hanno offerto il loro supporto.
Questi testimonial prestano la loro immagine per informare e coinvolgere sia i residenti che i visitatori. L'intento è promuovere comportamenti rispettosi verso l'ambiente marino e le coste della città. L'iniziativa è promossa congiuntamente da diversi assessorati comunali.
Coinvolgimento di istituzioni e scuole
L'Assessorato all'Istruzione e alle Famiglie ha collaborato con l'Assessorato alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile. Anche Arpa Campania partecipa attivamente al progetto. L'assessora all'Istruzione, Maura Striano, ha partecipato all'incontro di presentazione. Era presente anche l'assessore Edoardo Cosenza, delegato al Mare.
Ha preso parte all'evento anche Angela Cammarota, capo di staff del Sindaco e coordinatrice della campagna. Presente anche Stefano Sorvino, direttore generale di Arpa Campania. Infine, è intervenuta Antonietta Portarapillo, dirigente scolastica dell'Istituto comprensivo 'Ferdinando Russo'. Questo istituto guida la rete delle Blue Schools napoletane.
La rete scolastica comprende numerosi istituti della città. Tra questi figurano 'Madonna Assunta', 'Moscati - D'Acquisto' e 'Nicolini - Di Giacomo'. Partecipano anche 'Villa Fleurent', 'Palasciano' e 'Pertini - Don Guanella'. Altri istituti coinvolti sono 'Scherillo - Pirandello - Svevo', 'Gigante Neghelli' e 'G. Falcone'. Completano la rete il circolo didattico 'Quarati' e la scuola secondaria 'Giovanni Verga'.
Diffusione dei messaggi e azioni concrete
I messaggi della campagna mirano a diffondere 'buone pratiche'. Questi consigli sono rivolti a chi frequenta le spiagge e il mare di Napoli. Gli spot promozionali vengono trasmessi attraverso il sito ufficiale del Comune. Vengono inoltre diffusi sui canali social per raggiungere un pubblico vasto. L'obiettivo è rafforzare la consapevolezza sulla necessità di preservare il patrimonio ambientale costiero.
Gli studenti delle scuole aderenti al progetto 'Blue Schools' sono protagonisti attivi. Realizzeranno brevi video in collaborazione con Arpa Campania. Le riprese avverranno presso 'Mappatella Beach' e la spiaggia di San Giovanni a Teduccio. Questi contributi, insieme ai messaggi dei testimonial, lanceranno un appello diretto alla cittadinanza. Si chiederà di prendersi cura del mare, evitando comportamenti dannosi come l'abbandono di rifiuti.
L'importanza della collaborazione
L'assessora Striano ha sottolineato il ruolo degli studenti. «Questi ragazzini ci aiutano a capire quanto sia importante il mare e come fare per proteggerlo», ha dichiarato. L'assessore Cosenza ha evidenziato gli sforzi per rendere le spiagge fruibili. «Stiamo facendo il massimo sforzo per rendere fruibili le spiagge e il mare», ha affermato. Ha aggiunto che si sta lavorando per migliorare l'accessibilità e i servizi sugli arenili pubblici. Tuttavia, ha sottolineato che ciò non basta se il mare è pieno di rifiuti.
Il direttore generale di Arpac, Sorvino, ha fornito dati incoraggianti. «La qualità delle acque di balneazione è in graduale ma significativo miglioramento», ha spiegato. Ha confermato che il mare è costantemente monitorato dall'agenzia. I dati sono positivi, in alcuni casi eccellenti. Nonostante ciò, ha ribadito l'importanza di mantenere alta l'attenzione. Sia da parte degli operatori che dell'intera comunità, per tutelare questa risorsa fondamentale.