La Fondazione Mezzogiorno ETS ha rinnovato il suo consiglio di amministrazione per il periodo 2026-2031. Antonio D'Amato è stato riconfermato alla guida dell'ente, proseguendo nel suo mandato. La nomina avviene in un momento di importante trasformazione per l'organizzazione.
Riconferma alla presidenza per Antonio D'Amato
Il consiglio di amministrazione della Fondazione Mezzogiorno ETS ha preso una decisione importante. Ha confermato il cavaliere del lavoro Antonio D'Amato come presidente. Questa riconferma segna la continuità alla guida dell'ente.
La scelta di mantenere D'Amato alla presidenza mira a rafforzare l'attività. Si punta a potenziare l'azione istituzionale e progettuale della Fondazione. Gli obiettivi principali riguardano lo sviluppo del Mezzogiorno. Si lavorerà anche sulla competitività del sistema Paese. La cultura e l'internazionalizzazione sono altri settori chiave.
Nuovi membri per il consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione ha visto un significativo rinnovamento. I membri per il prossimo quinquennio, dal 2026 al 2031, sono stati designati. La composizione riflette un mix di competenze e settori di attività.
Tra i nuovi membri figurano personalità di spicco. Antonio D'Amato (Seda International Packaging Group) mantiene la sua posizione. Ci sono anche Nicola Arnone (Sgam) e Francesco Benucci (Unione Industriali Napoli). Mariano Bruno (Deloitte Italy) e Rosario Caputo (I.B.G.) completano il quadro iniziale.
La lista dei consiglieri prosegue con Massimo Cobellis (Casa di Cura Prof. Dott. Luigi Cobellis). Angela Gargani (FiberCop) e Vittorio Genna (Aip Italia) portano nuove prospettive. Giuseppe Maiello (Gargiulo & Maiello) e Gianluca Maggitti (De Matteis Agroalimentare) sono stati inclusi. Salvatore Marone (Russo di Casandrino) e Maria Luisa Faraone Mennella (Associazione Naplest et Pompei) completano il gruppo.
Infine, Carlo Pontecorvo (Ferrarelle) si unisce al nuovo consiglio. Questa squadra avrà il compito di guidare la Fondazione nei prossimi anni.
Nomine e conferme per ruoli chiave
Oltre al rinnovo del consiglio, sono state definite altre figure cruciali. Riccardo Giannino è stato nominato revisore dei conti. Questo ruolo è fondamentale per la supervisione finanziaria dell'ente.
L'incarico di tesoriere è stato confermato a Mariano Bruno. La sua precedente esperienza garantirà stabilità nella gestione delle finanze. Anche Silvio de Simone è stato confermato nel suo ruolo. Rimarrà segretario generale, assicurando la continuità operativa.
Un nuovo capitolo per la Fondazione Mezzogiorno
Il rinnovo del consiglio avviene in un momento di grande trasformazione. La Fondazione Mezzogiorno ETS è stata recentemente iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). Questo passaggio segna un importante riconoscimento e una nuova fase operativa.
L'ente è ora pienamente impegnato nello sviluppo di progetti. Le iniziative si concentreranno su temi cruciali per il territorio. Si lavorerà sulla coesione territoriale e sull'attrazione degli investimenti. La cultura sarà promossa come leva di sviluppo. Particolare attenzione sarà dedicata alle relazioni euro-mediterranee.
La nota sottolinea l'importanza di questo nuovo assetto. La Fondazione è pronta ad affrontare le sfide future con una governance rinnovata. L'obiettivo è consolidare il proprio ruolo nel promuovere lo sviluppo del Mezzogiorno.