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Il documentario dedicato a Elvira Notari, prima regista italiana, sta conquistando il palcoscenico internazionale con proiezioni in Asia, Stati Uniti e Regno Unito. L'opera celebra la figura pionieristica della cineasta napoletana del primo Novecento.

Il viaggio globale del cinema di Elvira Notari

Il film 'Elvira Notari. Oltre il silenzio', diretto da Valerio Ciriaci, ha intrapreso un significativo percorso di diffusione internazionale. Dopo aver partecipato al Chiayi International Art Doc Film Festival a Taiwan, il documentario è atteso in altri importanti festival cinematografici in Corea del Sud e a Pechino.

Questa tournée asiatica segna un importante riconoscimento per l'opera. Essa porta alla luce la figura di Elvira Notari, una pioniera del cinema italiano. La sua opera è stata fondamentale per il cinema napoletano del primo Novecento.

La narrazione del film esplora la vita e l'opera di Notari. La cineasta operava in una Napoli vivace ma complessa. Il documentario ne ricostruisce il percorso artistico e umano.

Dagli USA al Regno Unito: un tour simbolico

Il 6 aprile segna l'inizio del tour americano del film. La proiezione avverrà nella storica sala indipendente Film Forum a New York. Questo evento assume un forte valore simbolico. Più di cento anni fa, Elvira Notari portava il cinema napoletano nelle comunità di emigrati negli Stati Uniti, le cosiddette 'Little Italies', senza mai aver visitato personalmente quei luoghi.

Il tour proseguirà toccando diverse città statunitensi. Tra queste figurano Rochester, Pittsburgh, Los Angeles, Indianapolis, San Diego, St. Louis e Detroit. Anche Rhinebeck sarà tra le tappe del viaggio cinematografico.

Successivamente, il documentario si sposterà nel Regno Unito e in Irlanda. La tournée britannica è prevista tra il 30 aprile e il 9 maggio. Le proiezioni si terranno in importanti centri culturali. Tra questi: Edimburgo, Limerick (presso il TUS), Exeter (al Phoenix), Bristol (al Watershed). Anche Cambridge e Londra ospiteranno il film. Nella capitale britannica, il documentario sarà presentato presso i prestigiosi Bertha DocHouse e Birkbeck Institute of the Moving Image.

Queste tappe internazionali sottolineano l'universalità del messaggio di Elvira Notari. La sua opera continua a risuonare con il pubblico contemporaneo.

Napoli celebra la sua pioniera del cinema

Contemporaneamente a questo tour globale, il film viene proposto anche nella città natale di Elvira Notari. Lunedì 30 marzo, alle ore 18:00, il Cinema Metropolitan di Napoli ospiterà una proiezione gratuita. L'evento si inserisce nel programma di 'Marzo Donna 2026 - Il tuo nome, Donna. Chi siamo e da dove siamo partite'.

Alla presentazione napoletana interverranno figure di spicco. Tra queste, Teresa Armato, Assessora al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli, promotrice dell'iniziativa. Saranno presenti anche la produttrice del documentario, Antonella Di Nocera, insieme a Simona Frasca, Antonella Monetti e Cristina Vatielli.

L'Assessora Teresa Armato ha sottolineato l'importanza di sostenere un film dedicato a Elvira Notari. «Sostenere un film dedicato a Elvira Notari, pioniera del cinema e figura straordinaria della nostra storia culturale, significa anche investire in un'operazione di promozione del territorio», ha dichiarato. «Siamo orgogliosi di riproporre nel contesto del Marzo Donna quest'opera che ha compiuto un percorso eccezionale fino a entrare nella shortlist dei Premi David di Donatello 71 come Miglior Documentario e che presto verrà proiettato anche oltreoceano».

L'assessora ha aggiunto che la proiezione a Napoli diventa un invito a riscoprire la forza e la creatività delle donne. «Questa proiezione diventa un invito a riscoprire la forza, la creatività e la visione delle donne che hanno fatto e continuano a fare la storia della nostra città, contribuendo al tempo stesso a valorizzarne il patrimonio culturale».

Antonella Di Nocera, produttrice del documentario, ha evidenziato il percorso eccezionale che ha portato alla realizzazione dell'opera. «È straordinario il percorso per Elvira, partito con la festa di compleanno il 10 febbraio del 2025 e la rassegna integrale dei suoi film a Napoli, poi la costituzione del Comitato Nazionale riconosciuto dal Ministero della Cultura, che ho l'onore di presiedere», ha ricordato. «Con il documentario che vuole restituire la voce ad una artista e donna eccezionale rimossa dalla storia oggi simbolicamente diamo voce a tutte le donne che nel mondo urlano e non vengono ascoltate o vengono silenziate».

Il documentario, che è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, è attualmente disponibile on demand su Sky e NOW. La sua distribuzione internazionale conferma l'interesse per figure femminili innovative nel campo artistico e culturale.

Elvira Notari: una pioniera del cinema muto

Elvira Notari (1874-1946) è stata una figura chiave nella storia del cinema italiano. Nata a Salerno, si trasferì a Napoli dove divenne una delle prime registe cinematografiche in Italia e nel mondo. Fondò insieme al marito Nicola Notari la casa di produzione Domiziana Film.

La sua produzione si concentrò principalmente sul cinema muto. Realizzò oltre 60 film, molti dei quali melodrammi e commedie ambientati nel contesto popolare napoletano. Le sue opere sono caratterizzate da uno stile visivo potente e da una forte attenzione alla rappresentazione della vita quotidiana e delle passioni umane.

Nonostante la sua prolifica carriera, gran parte della sua opera è andata perduta. Questo rende il lavoro di recupero e valorizzazione, come quello svolto dal documentario di Valerio Ciriaci, ancora più prezioso. Elvira Notari ha aperto la strada a molte donne nel mondo del cinema, sfidando le convenzioni sociali e professionali del suo tempo.

Il suo cinema, spesso definito 'cinema delle catene' per la sua distribuzione tra le comunità di emigrati, ha avuto un impatto significativo. Ha contribuito a diffondere l'immaginario napoletano e italiano all'estero. Il tour internazionale del documentario riaccende i riflettori su questa figura fondamentale, spesso dimenticata dalla storiografia ufficiale.

La produzione del documentario è frutto della collaborazione tra Parallelo 41 Produzioni, Awen Films e Luce Cinecittà. Questo sforzo congiunto ha permesso di portare alla luce la storia di Elvira Notari, rendendola accessibile a un pubblico globale. Il riconoscimento ottenuto con la selezione per i David di Donatello testimonia la qualità artistica e l'importanza culturale dell'opera.