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Una preziosa scultura settecentesca, rubata nel 1984 da una chiesa di Cava de' Tirreni, è stata recuperata dai carabinieri e restituita alla comunità. L'opera ha compiuto un lungo viaggio internazionale prima di tornare a casa.

Il ritorno di un tesoro artistico a Cava de' Tirreni

Una scultura in legno policromo è stata finalmente ricondotta alla sua sede originale. L'opera, raffigurante una coppia di teste di cherubini del Settecento, era scomparsa nel 1984. La restituzione avverrà nel pomeriggio, alle 19:00. Questo evento segue un decreto di dissequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli hanno gestito il complesso recupero. La chiesa destinataria è quella del Santissimo Salvatore, situata a Cava de' Tirreni.

Un viaggio internazionale tra aste e continenti

L'opera lignea adornava originariamente una statua mariana. Le indagini hanno rivelato un percorso commerciale internazionale. La scultura è transitata attraverso diverse mani esperte d'arte. È stata inizialmente messa in vendita da una casa d'aste a Monaco di Baviera, in Germania. Un antiquario di Piano di Sorrento l'ha acquistata lì. Successivamente, l'ha rivenduta a un cittadino statunitense. Questo passaggio è avvenuto senza le dovute licenze di esportazione.

Indagini internazionali e recupero tramite ambasciata

Il recupero della scultura religiosa è stato possibile grazie a un'operazione coordinata. I carabinieri hanno attivato le procedure di sequestro. Le autorità statunitensi hanno collaborato attivamente. La scultura è stata prima consegnata al console generale d'Italia a New York. Questo importante passaggio è avvenuto lo scorso 21 ottobre. Le indagini hanno richiesto un notevole sforzo investigativo. Hanno attraversato confini e giurisdizioni per riportare l'opera alla luce. La collaborazione tra le forze dell'ordine italiane e quelle americane è stata fondamentale. Ha permesso di chiudere il cerchio dopo oltre quarant'anni di assenza.

La scultura: un pezzo di storia sacra locale

Le teste di cherubini rappresentano un elemento artistico di grande valore. La loro policromia, sebbene antica, testimonia la maestria degli artigiani settecenteschi. La loro collocazione originale sulla statua della Madonna del Rosario conferiva un significato spirituale profondo. La loro sottrazione ha privato la comunità di un elemento identitario importante. Il loro ritorno rappresenta una riconciliazione con il proprio patrimonio culturale. La chiesa del Santissimo Salvatore riacquista così un frammento della sua storia. Un pezzo di devozione e arte che era andato perduto.

Domande frequenti sul recupero della scultura

Cosa è stato recuperato e restituito alla chiesa di Cava de' Tirreni?
È stata restituita una scultura lignea policroma raffigurante una coppia di teste di cherubini del Settecento, rubata nel 1984.

Quali forze dell'ordine hanno gestito il recupero?
Il recupero è stato effettuato dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Napoli, con la collaborazione delle autorità statunitensi.

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