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La Procura di Napoli ha reso accessibili tutti gli atti d'indagine relativi al decesso del piccolo Domenico Caliendo. La famiglia e gli indagati potranno visionare video e testimonianze cruciali per chiarire la vicenda del trapianto di cuore fallito.

Accesso agli atti dell'inchiesta

La Procura di Napoli ha autorizzato la visione di tutti i documenti raccolti dal Nas. L'inchiesta riguarda la morte del piccolo Domenico Caliendo. Il bambino aveva quasi due anni e mezzo. È deceduto il 21 febbraio scorso. Il decesso è avvenuto all'ospedale Monaldi di Napoli. La causa è un trapianto di cuore non riuscito.

L'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia Caliendo-Marcolino, ha commentato la decisione. «Finalmente la famiglia Caliendo potrà visionare elementi importanti», ha dichiarato. Anche gli indagati, i periti e i consulenti di parte avranno accesso ai documenti. Tra questi, figurano due video. Le immagini mostrano il cuore pulsante. Vi è anche il box frigo usato in sala operatoria. Questo conteneva il cuore prelevato a Bolzano.

Dettagli delle testimonianze acquisite

L'avvocato Petruzzi ha aggiunto ulteriori dettagli. «Vi sono le sommarie informazioni testimoniali dei sanitari», ha spiegato. Questi professionisti sono stati ascoltati come persone informate sui fatti. Finora, queste testimonianze erano rimaste segrete. La famiglia non aveva potuto visionarle.

Per il legale, questo è un momento cruciale per l'inchiesta. Sottolinea che la disponibilità degli atti potrebbe avere implicazioni. Potrebbe essere collegata al rinvio degli interrogatori. Gli interrogatori preventivi dei cardiochirurghi Guido Oppido ed Emma Bergonzoni erano previsti per il giorno successivo. Ora sono stati posticipati al 21 maggio.

Prospettive future dell'indagine

L'avvocato Petruzzi si è detto convinto dell'utilità della lettura di queste informazioni. «Potrebbe portare all'escussione degli altri indagati», ha affermato. Questi soggetti non sono stati ancora ascoltati. Il loro contributo potrebbe essere determinante. Potrebbe aiutare a fare ulteriore luce su alcuni aspetti della vicenda. La speranza è di chiarire definitivamente le cause del decesso del piccolo Domenico.

Domande frequenti

Cosa è successo al piccolo Domenico Caliendo?

Il piccolo Domenico Caliendo, di quasi due anni e mezzo, è deceduto il 21 febbraio all'ospedale Monaldi di Napoli. Il decesso è avvenuto dopo un trapianto di cuore che non è riuscito. La Procura di Napoli ha aperto un'inchiesta.

Quali sono le ultime novità sull'inchiesta?

La Procura di Napoli ha reso disponibili tutti gli atti d'indagine finora acquisiti. Questo include video del cuore e testimonianze dei sanitari. La famiglia e gli indagati potranno ora visionare questi elementi cruciali per chiarire la dinamica dei fatti. Gli interrogatori dei cardiochirurghi sono stati rinviati al 21 maggio.

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