Il nuovo reparto di medicina d'urgenza del Cardarelli, il MEU, è stato inaugurato a Napoli. Operatori e medici condividono le loro emozioni e le aspettative per questa nuova struttura dedicata ai pazienti critici.
Nuova struttura per pazienti critici al Cardarelli
È stato diffuso un video sui social network. Le immagini mostrano gli operatori sanitari all'interno della nuova struttura. Si percepiscono le emozioni e le attese legate all'apertura. Il reparto è dedicato alla medicina d'urgenza. Si tratta di una novità assoluta per l'ospedale Cardarelli di Napoli. La sua funzione principale è la gestione del paziente critico. Questi pazienti necessitano di stabilizzazione dopo il primo soccorso. La nuova struttura è diretta dalla dottoressa Filomena Liccardi. Dispone di sedici posti letto ordinari. Vi è anche un posto letto destinato all'isolamento. Il reparto rappresenta un'estensione del Pronto Soccorso-OBI.
Le voci del personale sulla nuova MEU
Il video sui social del Cardarelli raccoglie le impressioni del personale. Gli operatori esprimono il loro parere sul nuovo reparto. La struttura è attiva da alcuni giorni. Cristina Sollo, un'infermiera, sottolinea il miglioramento delle condizioni lavorative. «È tutto consequenziale», afferma. «Se l'operatore sta bene, il paziente sta bene. Viceversa, il paziente sta bene se l'operatore sta bene», spiega. Angela Iannuzzi, medico e responsabile della Medicina di Emergenza e Urgenza, descrive le linee di attività. «Rappresenta gli obiettivi che ci eravamo prefissati in questi anni», dichiara. «Avere un reparto che si dedichi totalmente al paziente critico, alla sua stabilizzazione e al suo monitoraggio», aggiunge. Fausta Costabile, altro medico, definisce il reparto «il coronamento di un sogno». «Sono forse uno dei medici più anziani del Pronto Soccorso», aggiunge. «Da quando sono qui ho sempre fatto medicina d'urgenza. Questo reparto lo aspettavamo da anni», conclude. La dottoressa Costabile ha contribuito al progetto di umanizzazione degli spazi. Ha scelto una sua fotografia del Golfo di Napoli. L'immagine decora le pareti di una stanza. «Fa parte della mia collezione», spiega. «L'ho scelta per celebrare l'apertura della MEU».
Miglioramento della comunicazione e dell'assistenza
Valeriana Ferrieri, assistente sanitaria, fa da tramite tra medici e familiari. Spiega ai parenti cosa accade all'interno della struttura. «I nuovi spazi miglioreranno sicuramente la comunicazione e il rapporto con i parenti», afferma. Giovanni Ambrosio, infermiere, si dichiara soddisfatto. «Sono molto soddisfatto dell'apertura del nuovo reparto», racconta. «Migliora la qualità dell'assistenza», sottolinea. Valeria Musella, operatrice socio-sanitaria, apprezza la luminosità degli ambienti. «Sono felice che sia così luminoso», fa notare. Martina Esposito, medico e responsabile dell'Area Subintensiva, esprime un desiderio. «Sogno un ospedale bello», dichiara. «È giusto che piano piano tutto il Cardarelli lo sia. Lo chiedono i pazienti. L'ospedale bello», conclude.