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Il Decreto Semplificazioni amplia l'offerta vaccinale nelle farmacie campane. Si punta a migliorare la copertura, specialmente tra gli anziani e i giovani, con nuovi vaccini disponibili.

Nuove vaccinazioni disponibili in farmacia

Il Decreto Semplificazioni potenzia il ruolo delle farmacie. Queste diventano presidi sanitari territoriali fondamentali. Un incontro a Napoli ha discusso l'attuazione del decreto. L'obiettivo è ampliare i servizi offerti alla cittadinanza. Si è discusso in particolare dell'estensione delle vaccinazioni somministrabili.

Oltre ai vaccini contro l'influenza e il COVID-19, ora sono disponibili altre importanti protezioni. La Campania aveva già aggiunto il vaccino contro l'epatite C con fondi regionali. Ora si aggiungono quelli contro lo pneumococco e il Papilloma virus (HPV). Quest'ultimo è un vaccino fondamentale per eradicare il tumore della cervice uterina e altri tumori. Viene offerto ai giovani come prestazione essenziale (LEA). Anche il vaccino contro l'Herpes Zoster (fuoco di Sant'Antonio) rientra tra le nuove possibilità. Si punta anche al recupero delle vaccinazioni obbligatorie per l'infanzia, con un limite di età di 12 anni.

Copertura vaccinale in Campania: dati preoccupanti

Nonostante gli sforzi, la copertura vaccinale in Campania presenta ancora criticità. Il professor Sanduzzi Zamparelli ha evidenziato dati allarmanti. Solo il 49-50% degli over 65enni si vaccina contro l'influenza. Questo dato è lontano dagli obiettivi ministeriali. Durante la pandemia, i livelli di vaccinazione erano più alti. L'influenza ha causato circa 8 mila morti in Italia. Di questi, circa 800 decessi sono avvenuti in Campania, soprattutto tra pazienti cronici.

La regione presenta una percentuale elevata di popolazione con patologie croniche. Il 47,7% dei campani soffre di almeno una malattia cronica. In Italia, la percentuale è del 40,9%. Tra gli over 65enni, quasi il 59% ha più di una patologia cronica. Questo rende la popolazione più vulnerabile. La campagna vaccinale ha visto la somministrazione di circa 967 mila dosi totali. I centri vaccinali territoriali ne hanno gestite 24.257. Le farmacie hanno somministrato 24.534 dosi. I medici di famiglia hanno erogato la maggior parte, circa 918 mila dosi.

Potenziamento dei servizi farmaceutici

La consigliera regionale Loredana Raia si è impegnata per l'attuazione del decreto. Le farmacie devono essere potenziate come presidi di prossimità. Sono stati stanziati 2,6 milioni di euro per il riparto delle risorse. Solo per il piano di potenziamento dell'HPV, la giunta regionale ha destinato 7 milioni di euro a metà aprile. Questi fondi saranno erogati gradualmente per completare i cicli vaccinali.

Si interverrà su diversi fronti. Saranno coinvolti gli ambienti scolastici, gli ospedali, i pediatri e i medici di base. Anche le farmacie e le Case di Comunità avranno un ruolo chiave. Verrà definito un cronoprogramma preciso. L'obiettivo è includere più contesti possibili. Questo è necessario alla luce dei dati vaccinali ancora insufficienti.

Vaccinazioni HPV nei giovani: un ritardo preoccupante

I dati relativi alla vaccinazione contro l'HPV nei giovani sono particolarmente preoccupanti. Il 59,59% dei ragazzi e il 29,82% delle ragazze entro i 15 anni ha ricevuto solo la prima dose. Per il ciclo completo, si raggiunge il 48,95% nelle donne e il 31,04% negli uomini. Questi numeri sono molto lontani dal target nazionale del 95%.

Solo il 92% di copertura per la prima dose sfiora la sufficienza. Rimangono classi di nascita, come quelle del 1995, da recuperare. È fondamentale accelerare le campagne vaccinali per questa fascia d'età. L'HPV è un virus che può causare diversi tipi di tumore. La vaccinazione rappresenta uno strumento di prevenzione primaria efficace.

Obiettivi futuri per la prevenzione

Le vaccinazioni contro le malattie respiratorie sono cruciali. Si includono quelle contro lo pneumococco, il virus respiratorio sinciziale, il Sars-CoV-2 e l'influenza. Anche il vaccino contro l'Herpes Zoster è importante. In Campania sono state somministrate solo 32 mila dosi. L'HPV è un'altra priorità. Queste vaccinazioni devono diventare parte integrante dei servizi di prossimità offerti dalle farmacie. L'obiettivo è puntare sulla prevenzione. La prevenzione è lo strumento principale di salute pubblica. Permette di raggiungere la popolazione più fragile e gli anziani. Il potenziamento delle farmacie come centri vaccinali è un passo strategico. Migliorare la copertura vaccinale generale è un imperativo sanitario.

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