Il decreto semplificazioni espande i servizi vaccinali offerti dalle farmacie in Campania. Nonostante gli sforzi, la regione fatica a raggiungere gli obiettivi di copertura per influenza e pneumococco, specialmente tra gli anziani. Nuovi fondi regionali mirano a potenziare le vaccinazioni, inclusa quella contro l'HPV.
Nuovi vaccini disponibili in farmacia
Il recente Decreto Semplificazioni potenzia il ruolo delle farmacie. Diventano centri chiave per la prevenzione sul territorio. A Napoli si è tenuto un importante incontro istituzionale. L'evento ha visto la partecipazione di esperti del settore sanitario. L'obiettivo era discutere l'attuazione del decreto.
Questo provvedimento normativo, approvato dal Governo, amplia i servizi offerti dalle farmacie. In particolare, aumenta la gamma di vaccini somministrabili. Si va oltre le tradizionali vaccinazioni antinfluenzale e anti-Covid. Ora sono incluse anche quelle contro lo pneumococco. Inoltre, è prevista la vaccinazione contro il Papillomavirus umano (HPV). Quest'ultima è fondamentale per prevenire tumori del collo dell'utero e del distretto testa-collo nei giovani.
Si aggiunge anche la vaccinazione contro l'Herpes Zoster. Il decreto consente inoltre il recupero delle vaccinazioni infantili obbligatorie. Queste possono essere effettuate fino ai 12 anni di età. La discussione ha coinvolto figure di spicco della sanità regionale. Tra questi, Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità. Presenti anche Lello Topo, europarlamentare, e Gennaro Saiello, consigliere regionale.
Hanno partecipato anche Mario Flovilla, presidente di Federfarma Campania. Presenti inoltre il professor Sanduzzi Zamparelli dell'Università Federico II e Neuromed. Hanno preso parte anche rappresentanti degli uffici prevenzione della Regione, come Sara Ranucci. Non sono mancati l'economista sanitario Paolo Cortesi e Umberto D'Alia, presidente dell'Ordine dei farmacisti di Caserta. L'incontro è stato moderato da Anna Maria Minucucci.
Copertura vaccinale in Campania: i dati
Nonostante gli sforzi, la Campania registra ancora criticità nella copertura vaccinale. Il professor Zamparelli ha evidenziato un dato preoccupante. Solo il 49-50% degli over 65 anni si vaccina contro l'influenza. Questo valore è ben al di sotto degli obiettivi ministeriali. I livelli raggiunti durante la pandemia erano significativamente più alti. L'influenza ha causato circa 8 mila morti in Italia. Di questi, circa 800 decessi sono avvenuti in Campania, soprattutto tra i pazienti cronici.
La percentuale di popolazione con almeno una patologia cronica in Campania è del 47,7%. A livello nazionale, questo dato si attesta al 40,9%. Per gli over 65enni con più patologie croniche, la percentuale in Campania raggiunge il 59%. Durante l'ultima campagna vaccinale, sono state somministrate circa 967 mila dosi totali. I centri vaccinali territoriali ne hanno erogate 24.257. Le farmacie hanno somministrato 24.534 dosi. La maggior parte, oltre 918 mila, è stata somministrata dai medici di famiglia.
Si è registrato un incremento complessivo di 23 mila dosi. Questo aumento è dovuto in gran parte alle somministrazioni in farmacia. L'incremento è notevole rispetto alla popolazione vaccinata. Questo dato sottolinea l'importanza crescente delle farmacie come punti di accesso alla vaccinazione.
Nuovi fondi per potenziare le vaccinazioni
La presidente Loredana Raia ha assicurato il suo impegno per l'attuazione del decreto. Si punta a rafforzare le farmacie come presidi territoriali. Sono previsti 2,6 milioni di euro per il riparto delle risorse. Per il potenziamento specifico della vaccinazione HPV, la giunta regionale ha stanziato 7 milioni di euro a metà aprile. Questi fondi saranno erogati a tranche.
L'obiettivo è completare il ciclo vaccinale HPV. Si interverrà su diversi setting. Saranno coinvolti il mondo della scuola, gli ospedali, i pediatri, i medici di famiglia e le farmacie. Anche le Case di Comunità avranno un ruolo. Verrà definito un cronoprogramma dettagliato. L'intento è includere il maggior numero possibile di setting. Questo approccio è necessario alla luce dei dati vaccinali ancora insufficienti.
Per quanto riguarda la vaccinazione HPV, i dati sono allarmanti. Il 59,59% dei ragazzi e il 29,82% delle ragazze sotto i 15 anni hanno ricevuto la prima dose. Il ciclo completo raggiunge solo il 48,95% nelle donne e il 31,04% negli uomini. Questi valori sono molto distanti dal target nazionale del 95%. Solo il 92% di copertura sulla prima dose è appena sufficiente. Rimangono da recuperare anche le classi nate nel 1995.
Le vaccinazioni contro malattie respiratorie, pneumococco, virus sinciziale, Sars-CoV-2 e influenza sono cruciali. Anche quelle contro l'Herpes Zoster, con solo 32 mila dosi somministrate in Campania, e l'HPV, devono diventare prioritarie. L'obiettivo è puntare sulla prevenzione. Le farmacie sono uno strumento fondamentale di salute pubblica. Permettono di raggiungere la popolazione fragile e anziana in modo più efficace.