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La Regione Campania ha presentato il nuovo Piano Casa HO.P.E., uno stanziamento di 245 milioni di euro per migliorare l'edilizia pubblica e sociale. L'obiettivo è garantire il diritto all'abitare attraverso rigenerazione urbana e nuovi alloggi.

Nuovo piano casa per la Campania

La Giunta regionale campana ha svelato un ambizioso progetto per le politiche abitative. Si chiama "HO.P.E. - Housing Programma Europeo in Campania". Questo piano è finanziato con 245 milioni di euro. Le risorse provengono dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Sono state rese disponibili riprogrammando il programma regionale PR FESR 2021-2027. HO.P.E. si pone come un intervento strategico fondamentale. Mira a rafforzare il diritto all'abitare per tutti i cittadini.

Tre misure per migliorare l'abitare

Il programma HO.P.E. si articola in tre misure principali. Queste misure comprendono anche sei linee di intervento distinte. L'obiettivo generale è potenziare l'offerta di alloggi pubblici e sociali. Si punta anche alla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Inoltre, si vuole promuovere uno sviluppo urbano più inclusivo e sostenibile. Questo modello dovrà rispondere efficacemente ai bisogni delle persone e delle comunità locali.

Una delle misure prevede l'incremento degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. Questo avverrà anche tramite il recupero di beni confiscati alla criminalità organizzata. Un altro programma speciale è dedicato al completamento di interventi di riqualificazione urbana. Questi riguarderanno specifici quartieri del Comune di Napoli. Saranno inoltre effettuati lavori di manutenzione straordinaria e efficientamento energetico. Questi interventi interesseranno il patrimonio di edilizia residenziale pubblica gestito da ACER.

La terza misura mira ad ampliare l'offerta di Edilizia Residenziale Sociale. Viene posta particolare attenzione alla realizzazione e al potenziamento degli studentati pubblici. Questo per venire incontro alle esigenze degli studenti universitari.

Dichiarazioni degli assessori e del Presidente

Claudia Pecoraro, Assessora alle Politiche Abitative della Regione Campania, ha dichiarato: «Con HO.P.E. la Regione Campania compie una scelta politica chiara: fare del diritto all'abitare una priorità dell'azione di governo». Ha aggiunto che «la casa è il primo presidio di dignità, autonomia e inclusione sociale». Per questo motivo, ha spiegato, «investiamo risorse europee in una strategia che aumenta l'offerta di alloggi pubblici e sociali, rigenera il patrimonio esistente, restituisce alla collettività i beni confiscati alla criminalità organizzata e guarda con attenzione alle giovani generazioni e al diritto allo studio».

Vincenzo Cuomo, Assessore al Governo del Territorio, ha sottolineato: «Avviamo un piano strategico fondato sulla sostenibilità e sulla rigenerazione urbana». Ha poi specificato che «destiniamo 34 milioni di euro alla manutenzione straordinaria». Questi fondi serviranno ad adeguare l'edilizia popolare al cambiamento climatico. Saranno utilizzate tecniche di isolamento termico per tutelare la salute dei cittadini. L'assessore ha anche annunciato che verranno promossi "contratti di quartiere". Questi uniranno la casa alla qualità dei servizi e dello spazio pubblico. Ha definito l'investimento «massiccio» e caratterizzato da sinergia con università, parti sociali e mondo produttivo.

Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha affermato: «Garantire il diritto alla casa significa rafforzare uno dei diritti fondamentali delle persone e rendere le nostre comunità più coese». Ha aggiunto che «con HO.P.E. trasformiamo le risorse europee in interventi concreti che riducono le disuguaglianze, rigenerano i territori e ampliano le opportunità». Ha concluso dicendo: «Questa è la direzione che abbiamo scelto per la Campania: investire sui diritti, sulla qualità della vita e su uno sviluppo che coniughi crescita, equità e coesione sociale».

Investimenti per il futuro della Campania

Con l'approvazione di HO.P.E., la Regione Campania avvia una nuova fase di investimenti. Questi mirano a rafforzare il patrimonio pubblico e a sostenere la rigenerazione urbana. L'obiettivo è ampliare l'accesso alla casa. La casa è vista come un diritto fondamentale e una leva per lo sviluppo sociale ed economico. Nei prossimi mesi verranno attivati gli strumenti attuativi previsti dal piano. Questo segna un passo importante per il futuro abitativo della regione.