A Caivano, l'impianto di biometano di Edison è stato collegato alla rete di distribuzione di Italgas. Questa connessione permetterà l'immissione annuale di circa 4 milioni di metri cubi di gas rinnovabile, equivalente ai consumi di 11.000 famiglie. L'iniziativa rafforza la produzione locale di energia pulita e la collaborazione tra le due aziende.
Nuova connessione per biometano a Caivano
Italgas ha completato un'importante operazione a Caivano, in provincia di Napoli. L'azienda ha collegato alla propria rete di distribuzione l'impianto di biometano gestito da Edison. Questo impianto è in grado di produrre gas rinnovabile partendo dalla parte organica dei rifiuti urbani. Si tratta del diciottesimo impianto di questo tipo che entra a far parte del network di Italgas in Italia.
La nuova infrastruttura permetterà di immettere nella rete fino a 4 milioni di metri cubi di biometano ogni anno. Questa quantità è sufficiente a coprire il fabbisogno energetico medio di circa 11.000 nuclei familiari. Per supportare questa immissione, Italgas ha realizzato un impianto specifico per la ricezione e l'inserimento del gas verde. Sono stati inoltre posati circa 2,9 chilometri di nuova condotta.
Italgas: reti strategiche per la produzione locale
Pier Lorenzo Dell'Orco, Amministratore Delegato di Italgas Reti, ha sottolineato l'importanza di queste infrastrutture. Le reti di Italgas sono descritte come capillari, flessibili e digitali. Vengono definite un «straordinario volano» per incentivare la produzione locale di biometano. Dell'Orco ha evidenziato come questa risorsa sia «altamente strategica per il Paese».
La produzione di biometano viene definita «autoctona» e «a km0». Esistono ancora ampi margini per un ulteriore sviluppo di questo settore. L'impianto di Caivano rappresenta un traguardo significativo. Si aggiunge agli altri 17 già connessi alla rete di Italgas. Complessivamente, questi impianti consentono l'immissione annuale di 54 milioni di metri cubi di metano.
Edison: economia circolare e decarbonizzazione
Fabrizio Mattana, Executive Vice President Gas Assets di Edison, ha commentato positivamente l'iniziativa. Il collegamento dell'impianto di Caivano contribuisce ad accrescere la produzione nazionale di gas rinnovabile. Questo progetto integra i principi dell'economia circolare e della gestione sostenibile delle risorse. Favorisce inoltre la decarbonizzazione dei consumi per famiglie e imprese.
L'immissione di biometano nella rete nazionale aiuta a diversificare il mix energetico del Paese. L'impianto campano segna un passo avanti nella diffusione del biometano al Centro-Sud. Dopo una prima fase di sviluppo concentrata al Nord Italia, la recente connessione ad Aprilia, nel Lazio, e ora quella in Campania dimostrano una crescente presenza su tutto il territorio nazionale.
Collaborazione tra Italgas ed Edison
La connessione dell'impianto di Caivano consolida ulteriormente il rapporto di collaborazione tra Italgas ed Edison. Le due società hanno già un'esperienza pregressa in progetti simili. In passato, hanno collaborato per il collegamento dell'impianto di Zinasco, situato in provincia di Pavia. Questa sinergia dimostra l'impegno congiunto verso soluzioni energetiche più sostenibili.
Le reti di distribuzione di gas sono fondamentali per integrare fonti rinnovabili come il biometano. L'obiettivo di Italgas è quello di raggiungere 50 connessioni di impianti di biometano entro la fine dell'anno. Questo traguardo appare sempre più realizzabile grazie a progetti come quello di Caivano.
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